Scambio di embrioni a Roma: nati i gemellini contesi

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Nati i gemellini contesi in seguito allo scambio di embrioni all’ospedale Pertini di Roma. Resta aperta la questione etica

Sono nati lo scorso 3 agosto, lontano da Roma, i gemellini contesi dopo lo scambio di embrioni avvenuto lo scorso 4 dicembre all’ospedale Sandro Pertini di Roma.

Secondo la legge italiana, i due neonati, un maschio e una femmina, possono venire regolarmente registrati all’anagrafe dalla donna che li ha portati in grembo per otto mesi e suo marito, riconoscendo effettivamente il loro “status filiale”.

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Siamo contenti“- hanno infatti dichiarato i neo-genitori, – “Molto contenti. I nostri figli sono nati, stanno bene e li abbiamo già registrati all’anagrafe. Nessuno potrà più toglierceli“.

Il parto cesareo è stato un colpo di scena, ed i gemellini sono nati con qualche giorno d’anticipo rispetto alla data prevista intorno al 12 agosto, e che rende effettivamente inutile l’udienza di questa mattina, richiesta dai genitori biologici, davanti al giudice civile Silvia Albano. L’incontro di oggi in tribunale era stato, infatti, fortemente sollecitato dalla coppia che rivendicava la condizione di veri genitori dei due bambini poichè, come hanno dichiarato, – “I geni sono i nostri ed i gemelli assomiglieranno in tutto e per tutto  a noi”.

I genitori biologici avevano, dunque, presentato un ricorso urgente per impedire agli ufficiali di stato civile di dichiarare i bambini all’anagrafe; tuttavia, la coppia che ha erroneamente ricevuto gli embrioni è riuscita a registrare i neonati prima del pronunciamento della magistratura.

Il parto è avvenuto in un’altra regione dovei neo-genitori con i due gemellini resteranno ancora per qualche tempo, per sottrarsi alle pressioni mediatiche. “Abbiamo bisogno di serenità”- hanno dichiarato – “Abbiamo già sofferto molto in questi mesi , per noi è finalmente arrivato il tempo di essere una famiglia”.

Ora, i bambini sono nati, cittadini italiani e figli di una coppia regolarmente sposata. La vicenda resta controversa e drammatica, un caso umano e giuridico che sta facendo molto discutere in questi giorni in cui si sta cercando di venire a capo di una questione delicata ed estremamente spinosa.

I quesiti etici rimangono, ma, salvo un pronunciamento della Corte Costituzionle, i gemellini resteranno alla coppia gestante, ma non si esclude una collaborazione tra le due coppie.

Dopo la nascita dei bambini, entrambe le coppie potranno comunque esigere dall’ospedale Pertini, in cui sono stati scambiati gli embrioni, un risarcimento milionario.

 

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