Scontri tra centri sociali e polizia a Vicenza a causa di una presenza israeliana

I manifestanti contrari alla presenza israeliana alla Fiera Vicenzaoro

Non è andata giù ad alcuni centri sociali la presenza israeliana alla fiera Vicenzaoro e, per protestare, è stata organizzata una manifestazione che ha visto presenti circa 500 persone. Secondo quanto riportato dall’ANSA, il corteo ha deviato dal percorso prestabilito con la questura locale, tentando di avvicinarsi al quartiere fieristico.

Sul posto è intervenuta la polizia in assetto antisommossa che ha spinto indietro il corteo con una carica. C’è stato lancio di fumogeni e petardi da parte dei manifestanti e la polizia ha risposto con gli idranti. Quattro agenti sarebbero rimasti contusi. 

- Advertisement -

Tra gli agenti contusi, uno è stato colpito da un grosso petardo. Gli scontri sono iniziati intorno a mezzogiorno, quando i manifestanti, deviando dal percorso programmato del corteo, ha tentato di farsi avanti verso i padiglioni della fiera.

“Non esiste giustificazione alcuna per le scene che abbiamo visto questa mattina in strada dell’Arsenale. Il diritto di manifestare è sacro e tutelato dalla Costituzione, ma chi scende in piazza con i bastoni e il viso coperto va contro l’eredità dei padri costituenti che hanno voluto scrivere quell’articolo dopo gli anni più bui della storia del nostro Paese”.

- Advertisement -

Lo ha affermato in una nota il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, denunciando le violenze avvenute nel capoluogo di provincia del Veneto.