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Sentenza Vannini, la mamma di Marco: “Ora possiamo lasciarlo andare”

“Ora Marco vola in alto, possiamo lasciarlo andare”, dice Marina, la mamma di Marco, a FanPage.

Mamma Marina racconta gli attimi in cui è stata data comunicazione della sentenza: “Io ormai da qualche tempo, non stavo più in aula durante il processo. L’altro giorno sono uscita… ho detto: ‘Quando hanno fatto mi chiamate’. Stavo fuori dal Tribunale e a un certo punto ho sentito un boato e ho capito” dice Marina ai microfoni di FanPage, commossa. Poi aggiunge: “Io con Marco ci messaggio… gli avevo appena scritto: ‘Tra 10 minuti ci fanno sapere’. Quando ho sentito il boato e ho visto mio nipote uscire piangendo ho capito che era andato tutto bene”.

Poi però, Marina non manca di aggiungere che sì, è contenta per l’esito della sentenza perché è stata fatta giustizia, ma ha anche osservato: “Non posso dire di aver gioito. Qui non c’è nulla da gioire, sia chiaro. Non ci sono vincitori né vinti. Era giusto che andasse così, solo questo. Mi dispiace perché due giovani ora si ritrovano in carcere e non è bello, soprattutto per due giovani (ndr: si riferisce a Martina, fidanzata di Marco, e Federico, il fratello di lei). Ma devono pagare per quello che hanno fatto. Marco è morto, è morto per colpa loro e per 110 minuti in cui non hanno tenuto una condotta veritiera. Bastava chiamare il 118″.

Anche papà Valerio pronuncia parole molto simili: “Io ho perso un figlio per cui che vincitori siamo? Loro alla fine hanno perso la libertà. Tra qualche anno loro saranno fuori. Spero che questo percorso gli serva per purificarsi la coscienza, per una cosa brutta che hanno fatto”.

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