La Guardia di Finanza di Bologna ha eseguito il sequestro presso lo scalo aeroportuale “Guglielmo Marconi” di 2000 prodotti illegali rinvenuti nei bagagli di due viaggiatori che li avevano occultati in mezzo a vestiti ed effetti personali.
I farmaci e i cosmetici sequestrati, per un peso di 70 kg, erano trasportati da due passeggeri, uno di origini ghanesi e l’altro nigeriane, che erano atterrati a Bologna con voli provenienti dai loro Paesi d’origine.
L’introduzione di farmaci in Italia senza le dovute autorizzazioni rilasciate dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) è vietata ed è considerata un reato. Di conseguenza, questi 70 kg di prodotti sono stati sottoposti a sequestro penale e i due viaggiatori denunciati alla Procura della Repubblica di Bologna per aver violato il Decreto Legislativo 204/2015 e il Decreto Lgs 219/2006.
L’importanza di questi controlli effettuati presso le frontiere nazionali è fondamentale per sventare l’introduzione clandestina di prodotti illegali, soprattutto quando si tratta, come in questo caso, di farmaci perché costituiscono un pericolo per la salute. Infatti, prodotti non certificati dall’AIFA potrebbero essere contraffatti rispetto alla composizione dei medicinali originali, oppure mal conservati, il che significa inficiare lo scopo per cui si assumono o, peggio, procurare danni alla persona che andrà a farne uso. Ad esempio, potrebbero contenente quantità di un determinato principio attivo in quantità diverse rispetto a quelle autorizzate in Italia.










