Serie A 2018/2019, classifica finale tra qualificate e retrocesse

Campionato intenso e pieno di sorprese

Si è conclusa un’altra stagione di Serie A 2018/2019, tra conferme ma anche sorprese. Le aspettative iniziali erano molto alte, con l’arrivo in Italia di Cristiano Ronaldo, con le milanesi pronte a riprendere le prime posizioni in classifica, con Carlo Ancelotti sulla panchina del Napoli. Aspettative alte anche per il Parma ritornato nella massima serie dopo un periodo buio e per l’Atalanta, grazie ad una buona annata tra campionato ed Europa.

Serie A 2018/2019: la Juventus vince ancora

Sebbene ci si aspettasse tanto da Napoli, Inter, Milan e Roma, a trionfare (ancora una volta) è stata la Juventus. I bianconeri infatti, anche se hanno fallito l’obiettivo Champions League, hanno messo in cassaforte già da Marzo il campionato. A nulla sono serviti gli sforzi del club campano che ha provato a contrastare, per quanto possibile, gli uomini di Max Allegri. La rosa lunga e di alto livello della Juventus ha permesso al tecnico livornese di conquistare il suo quinto scudetto consecutivo, l’ottavo di fila per i bianconeri (tra Conte e Allegri).

Si tratta di un altro record, del secondo trofeo italiano per Ronaldo ed Emre Can (due dei tanti nuovi acquisti) dopo la Super Coppa Italiana. Al termine del campionato, ci sono stati i saluti e i ringraziamenti per due pilastri di questa Juventus. Lo stesso allenatore Massimilano Allegri, infatti, ha salutato la panchina e la società. Un grande tributo anche ad Andrea Barzagli, l’unico, insieme a Giorgio Chiellini, ad aver vinto tutti e 8 i campionati.

Serie A 2018/2019: il resoconto

Oltre al campionato vinto dalla Juventus, è stata la stagione dell’Atalanta come sorpresa, della Lazio come vincitrice della Coppa Italia. I ragazzi di Gian Piero Gasperini hanno concluso il campionato con una vittoria a confermare il loro stato di forma e la loro voglia di vincere. I nerazzurri infatti si sono qualificati per la Champions League arrivando addirittura al terzo posto. Dopo aver perso la finale di Coppa Italia 2019 contro la Lazio, i bergamaschi non si sono comunque scoraggiati e hanno raggiunto un obiettivo che a inizio stagione non era neanche previsto.

I biancocelesti invece hanno conquistato la loro settimana Coppa Italia, dopo un percorso difficile. Con questa vittoria si sono anche garantiti un posto in Europa League e l’opportunità di giocarsi la Super Coppa Italiana 2019/2020 contro la Juventus. Stagione deludente per la Fiorentina, che si è salvata per soli 3 punti. Roma deludente soprattutto in Champions League, alla quale non parteciperà nella stagione successiva. Inter e Milan molto altalenanti e fuori dalle competizioni europee già nella fase a gironi.

Per il Chievo (partito da -3 punti) non c’è stato nulla da fare. Insieme a Frosinone ed Empoli retrocede in Serie B. Il club toscano ha però combattuto fino all’ultima partita e ha concluso il campionato a pari punti con il Genoa, salvo soltanto grazie alla differenza reti. Al loro posto ci saranno il Brescia (vincitrice in Serie B) e il Lecce posizionatosi secondo. La terza neopromossa si saprà dopo i playoff.

Serie A 2018/2019: la classifica finale

Dopo 38 giornate, la classifica finale è dunque ben definita. Le prime quattro in Champions League, la quinta in Europa League insieme alla Lazio (vincitrice della Coppa Italia), la sesta dovrà giocarsi i preliminari. Le ultime tre in Serie B.

  1. Juventus 90; 2. Napoli 79; 3. Atalanta 69; 4. Inter 69; 5. Milan 68; 6. Roma 66; 7. Torino 63; 8. Lazio 59; 9. Sampdoria 53; 10. Bologna 44; 11. Sassuolo 43; 12. Udinese 43; 13. Spal 42; 14. Parma 41; 15. Cagliari 41; 16. Fiorentina 41; 17. Genoa 38; 18. Empoli 38; 19. Frosinone 25; 20. Chievo 17.

Serie A 2018/2019: le ultime bandiere

Oltre alla fine di questa stagione, si concludono anche le carriere di alcune grandi bandiere del calcio italiano. Oltre all’addio di Andrea Barzagli, a salutare i propri tifosi e tutto il mondo del calcio ci sono Daniele De Rossi e Sergio Pellissier. Prima di essere giocatori, si tratta di uomini veri che hanno dato tutto per la maglia e per la squadra. Un tributo e un ringraziamento davvero speciale da parte dei loro tifosi e da parte di tutti gli amanti di questo sport.

Applausi anche per Fabio Quagliarella che, a 36 anni, ha siglato 26 reti in 37 partite. Ha superato non soltanto Cr7 ma anche Icardi e Immobile, portandosi a casa il titolo di capocannoniere.

 

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