Serie A: biglietti venduti, paura in fuorigioco

stadium-586x328Al cuor non si comanda: nessun amore è più sincero di quello che serba nel cuore un tifoso verso i colori della propria squadra e nemmeno le minacce terroristiche all’Italia possono fermare l’innamorato in sciarpa e bandiera che si accinge ad incontrare la sua “amata” nel prossimo weekend calcistico. Dopo la pausa nazionali torna l’appuntamento con la Serie A. Un ricongiugimento ovviamente macchiato dalle tragedie accorse in questa settimana ma affatto offuscato dalla psicosi e dalla paura. La vendita dei biglietti della 13esima giornata di campionato non sembra risentire del clima teso che si respira in tutto il mondo: se la vittoria della propria squadra è ancora in dubbio, la paura è sicura di essere in fuorigioco.

Domani, alle ore 18, apriranno le danze Bologna-Roma, con i giallorossi ospiti nello stesso stadio dove martedì l’Italia di Antonio Conte ha reso omaggio alle vittime di Francia in un “Dall’Ara” tinto dei tricolori francesi, italiani e rumeni. Risultano esseri già stati venduti oltre 23mila ingressi,  che si aggiungeranno ai già 13mila abbonati.

Il piatto forte della serata sarà servito alle 20.45. Juventus-Milan, primo big match dopo gli attentati di Parigi, si giocherà in uno “Stadium” super rafforzato in termini di sicurezza ma allo stesso tempo colmo di tifosi pronti a cantare a sostegno dei propri beniamini. Tutto esaurito in quel di Torino, affluenza in linea con il trend dell’ultimo biennio.

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san siro sera-2Il sogno scudetto e la stagione brillante che stanno vivendo le rispettive squadre non possono fermare nemmeno gli appassionati di Firenze e (una parte) di Milano. Domenica alle ore 15, lo stadio “Artemio Franchi” attende circa 30mila tifosi pronti a gustarsi il derby in salsa toscana Fiorentina-Empoli mentre alle ore 20.45 toccherà all’altra capolista rispondere alla Viola ospitando a San Siro Inter-Frosinone, match che chiuderà le danze e per il quale la società nerazzurra ha pronosticato una vendita di circa 35mila biglietti.

 

 

Lazio-Palermo risulta essere l’eccezione con i suoi appena 2500 ingressi che si aggiungeranno ai circa 14mila abbonati. La base di questa scarsa risposta del tifo biancoceleste è da associare allo sciopero della Curva Nord contro le norme del prefetto Gabrielli o nella capitale la minaccia ISIS è maggiormente risentita rispetto alle altre città italiane?

 

 

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