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Serie “Leo da Vinci 2” su Rai Gulp dal 19 dicembre

Nuove avventure per Leo da Vinci. Da martedì 19 dicembre su Rai Gulp (canale 42 del digitale terrestre) e su RaiPlay inizia la messa in onda della nuova serie cartoon dedicata al giovane genio di Vinci. Appuntamento dal lunedì al venerdì, alle ore 15.30, e tutti i giorni alle ore 18.20.

La serie (52 x 13’) è una importante coproduzione che vede insieme a Gruppo Alcuni, Rai Kids, HR / ARD per la Germania, Cosmos Maya Animation Singapore, con il contributo del POC FESR della Regione del Veneto e il sostegno della Veneto Film Commission. La regia è di Sergio Manfio, che ha da poco ricevuto il Premio come “Best Director” per la prima stagione di “Leo da Vinci” al festival cinematografico NYAFA – New York Animation Film Awards.

Dopo il successo della prima stagione,

e dopo oltre due anni di impegno di un grande gruppo di lavoro che ha realizzato oltre 12 ore di animazione CGI, ecco arrivare il sequel della serie, dove vediamo ancora il giovane Leo da Vinci dividere la scena con gli amici Lisa, Bianca de’ Medici (la sorella di Lorenzo il Magnifico) e Lollo. Anche in questi nuovi episodi non emerge solo Leo, il genio, come protagonista, bensì tutto il gruppo di adolescenti che condividono le scelte, le vie da seguire, le strategie da attuare… insomma due ragazze e due ragazzi che già nel 1468 vivono un rapporto paritetico, collaborativo, mai basato sulla sopraffazione.

Le avventure prendono le mosse da Firenze, dove Leo era andato per studiare nella bottega del Verrocchio, e dove insieme agli amici si è già distinto per aver sventato una congiura ordita contro Lorenzo de’ Medici (e questo è il contenuto dei 52 episodi della prima stagione).

Seguendo le richieste di Lorenzo de’ Medici, che mostra a Leo le tracce del preziosissimo Rubino di Seilan descritto da Marco Polo nel “Milione”, i protagonisti arrivano a Venezia e poi in Germania, passando attraverso foreste oscure, monasteri, castelli, facendo conoscenza con nuovi amici, ma purtroppo anche con temibili nuovi avversari.

Dal punto di vista narrativo un’importante novità è data dal fatto che i 52 nuovi episodi di Leo da Vinci compongono un “lungo racconto” che si sviluppa nel corso dell’intera stagione. Certo, ogni episodio ha un suo grado di autonomia, ma gli spettatori seguiranno un’avventura mozzafiato che si concluderà (forse) soltanto negli ultimi istanti del cinquantaduesimo episodio.

Grazie alle brillanti invenzioni di Leo e al suo intraprendente spirito di squadra, i nostri eroi reagiranno alle mosse dei “cattivi” con soluzioni intelligenti e sempre non violente.

FRANCESCO MANFIO,

produttore della serie, offre alcune anticipazioni sulla trama: “Marco Polo, nel Milione, ci racconta la storia del rubino più grande e più prezioso del mondo. La nuova serie narra l’avventurosa ricerca di questa pietra, che vede i nostri quattro eroi contrapposti a due mercanti senza scrupoli, aiutati da un gruppo di terribili pirati che avevamo già avuto modo di conoscere. I cattivi della serie metteranno in atto qualsiasi stratagemma pur di raggiungere il loro scopo”. 

SERGIO MANFIO,

regista della serie, in che modo è riuscito a contestualizzare il racconto in un periodo storico così significativo per l’Europa? “È stata una grande sfida. Io e i miei collaboratori non abbiamo realizzato una serie storica, ma certamente abbiamo voluto che i protagonisti, e con loro il nostro pubblico, entrassero in modo molto realistico nell’atmosfera della seconda metà del Quattrocento. Quindi il viaggio alla ricerca del rubino si snoda attraverso la visita a grandi monasteri e città (Firenze, Venezia, Augusta…) in un momento di grande fermento culturale e artistico Esso però è costellato anche di luoghi pericolosi ma affascinanti come le grandi foreste o le arterie di comunicazione infestate da predoni”.

“Desideriamo poi sottolineare” conclude Francesco Manfio “che, come accade nella prima serie, pur trattandosi di un racconto nato completamente dalla fantasia dei nostri artisti, tutto ciò che si vede sullo schermo è assolutamente verosimile… e forse è proprio questa la ragione del successo planetario che la serie ha ottenuto”.

Subito dopo la messa in onda su Rai Gulp, “Leo da Vinci 2” andrà in onda anche su KiKa (la rete pubblica della televisione tedesca con cui la serie è stata coprodotta) e su CCMA-Corporaciò Catalana de Mitjans Audiovisual, oltre che in tutte le emittenti internazionali che hanno acquisito la serie da Gruppo Alcuni. 

 

GRUPPO ALCUNI in breve…

Fondato da Sergio Manfio, Francesco Manfio e Laura Fintina nel 1973, è tra le più importanti società europee nel settore della ideazione e produzione di cartoon per bambini.

Con uno studio di produzione di cartoni animati, un gruppo che si occupa di produrre trasmissioni televisive, un altro che gestisce la programmazione teatrale, con la realizzazione del Parco degli Alberi Parlanti – un parco tematico di edutainment per bambini e famiglie – e con la sua continua attività editoriale e musicale e per la creazione di app, Gruppo Alcuni è tra le maggiori strutture multimediali per l’infanzia in Europa.

La società è presente con le proprie produzioni per la Tv e il cinema in 137 paesi del mondo: dagli USA alla Cina, dall’India al Medio Oriente.

Tra le produzioni più recenti le serie cartoon “Mini Cuccioli” (in onda su Rai Yoyo), la recentissima “Leo da Vinci 2” (in onda su Rai Gulp), “Symo & Rose”, “Vlady & Mirò”. Nel 2018 sono usciti nelle sale i lungometraggi “Mini Cuccioli – Le Quattro Stagioni” e “Leo da Vinci – Missione Monna Lisa”.

Tra le collaborazioni prestigiose, citiamo ancora quella con l’UNESCO, da cui è nato il progetto “Un disegno per la pace e “H2Ooooh!” sulla tutela del patrimonio idrico mondiale. Insieme alle Nazioni Unite, UNESCO Venice Office e FAO Gruppo Alcuni ha coprodotto con RaiFiction la serie “Leonardo Expo”, che parla in modo semplice e divertente di produzione/consumo di cibo e dei temi di EXPO 2015.

https://studios.alcuni.it/it/

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