Si abbassa la soglia del pagamento in contanti, a quanto ammonta

Ecco cosa prevede la legge di bilancio del 2020

Novità dal 2020, la legge di bilancio ha stabilito un nuovo tetto per i pagamenti in contanti. Infatti, si passa dai 3.000 (come stabilito nel 2016 dal governo Renzi) ai 2.000 euro. Tale limite sarà imposto a partire da luglio 2020, però si prevede una ulteriore riduzione a 1000 euro a partire dal 2022.

Le manovre sono la conseguenza del “piano per la rivoluzione Cashless”, ideato dal governo per contrastare l’evasione fiscale e rendere i pagamenti tracciabili. Infatti, qualsiasi pagamento superiore alla soglia, dovrà avvenire mediante bancomat o carta di debito/credito, assegno bancario o circolare, ecc.

Sanzioni e precisazioni 

In caso di “furbetti” che eluderanno il tetto imposto all’utilizzo di contanti, è prevista una sanzione amministrativa. L’ammontare della sanzione varia dai 3mila ai 50mila euro, ed è prevista sia per chi paga sia per chi incassa il pagamento. 

La soglia in questione è da rispettare per qualsiasi trasferimento tra soggetti diversi, quindi anche tra amici e parenti. Restano esclusi ovviamente i movimenti verso il proprio conto corrente, (prelievi e versamenti) per la motivazione appena descritta: non ci sono più soggetti coinvolti.

La lotteria degli scontrini

A luglio, partirà anche la tanto annunciata lotteria degli scontrini. Per partecipare, il soggetto dovrà richiedere un codice attraverso un portale dedicato, da comunicare al commerciante prima dell’emissione dello scontrino.

In caso di pagamento in contanti, sarà inoltre obbligatorio comunicare anche il codice fiscale. In caso di pagamento con carta, non occorrerà il codice fiscale mentre ci sarà una doppia possibilità di vincita.