Un 19enne di Latina si è tolto la vita col nitrito di sodio, la stessa sostanza utilizzata dal 19enne emiliano per avvelenare i genitori, solo poche settimane fa.
Fabio, 19 anni, studente appena diplomato, lascia un video in cui annuncia il suo gesto estremo. “Ciao papà, ciao mamma”, Fabio si è tolto la vita il 19 dicembre 2020, in un hotel poco distante da casa. Quando il papà e la mamma vedono il filmato, Fabio non c’è già più. Il ragazzo si è tolto la vita con il nitrito di sodio, una sostanza apparentemente innocua utilizzata come conservante in quantità infinitesimali ma che se assunta in sovradosaggio risulta fatale.
Lo studente aveva preparato il suicidio nei minimi dettagli. Forse qualcuno gli ha fornito indicazioni sul veleno, forse le ha trovate da solo. Racconta una bugia alla fidanzata e parte alla volta di Roma.
Due video in cui saluta i suoi genitori e i suoi amici immortalano gli ultimi istanti di vita di Fabio. Fabio ha diluito il veleno in un bicchiere d’acqua, ha messo le cuffie con la sua musica preferita, e si è addormentato così.











