Società e cultura
Sicurezza moderna degli edifici scolastici

Viviamo tempi che, a prima vista, potrebbero sembrare molto difficili per quanto riguarda la sicurezza: sentiamo tutti i giorni di rapine, aggressioni, malintenzionati che truffano pensionati, e molto altro. Certo, è vero che spesso sono notizie che vengono ingigantite alla bisogna dai giornali e dalle TV, non dobbiamo dare credito a tutto ciò che leggiamo, in questo come in altri ambiti. Vero è, però, che forse psicologicamente avremmo bisogno di un sostegno, e questo tipo di sostegno ci può arrivare da diversi luoghi, uno dei quali è la tecnologia. Sì, perché se pensiamo alla sicurezza a casa nostra, o a quella dei nostri figli quando vanno a scuola, dobbiamo sapere che ci sono possibilità iper tecnologiche che potrebbero farci sentire in una botte di ferro: pensiamo ai citofoni di ultima generazione, con videocamera nascosta, o ai sistemi che garantiscono protezione dell’accesso a scuola 2N. Di cosa si tratta? Nelle prossime righe guarderemo più da vicino queste tecnologie.
ACCESSO A SCUOLA PROTETTO: COME?
Pensate a questo: ogni bambino e ogni insegnante dispone di un badge, da “timbrare” elettronicamente ogni mattina all’ingresso dell’edificio e ogni pomeriggio, all’uscita. L’inserimento della carta sarebbe semplicissimo e automaticamente l’accesso andrebbe sul registro, di modo che si sappiano precisamente presenze e assenze di ogni studente; in aggiunta a questo, un SMS avvertirà il genitore dell’avvenuta entrata e dell’avvenuta uscita del figlio a (o da) scuola. Sarebbe comodo, giusto? Certo, toglieremmo ai nostri figli quella bella sensazione che ci dava il marinare la scuola, con le fughe in motorino e l’aria tra i capelli al parco, e forse Mark Fisher avrebbe qualcosa da dirci al riguardo, ma la tecnologia ha il suo prezzo, e questo è il costo di questa. Avere però le assenze dei nostri figli ben segnalate sarebbe comunque una bella cosa, giusto? La protezione degli studenti dovrebbe essere una priorità di qualunque edificio scolastico, e con questo sistema diventerebbe davvero semplice attuarla.
ACCESSO PROTETTO ALLA NOSTRA ABITAZIONE GRAZIE A VIDEOCAMERE NASCOSTE.
Abbiamo pensato, negli anni passati, che i comuni videocitofoni potessero essere la svolta per quanto concerne la sicurezza in casa nostra. Ma quante volte ci è capitato di cercare di nascondere il nostro volto quando ci siamo trovati al cospetto del videocitofono della casa dei nostri amici, o semplicemente di fare un passo di lato affinché non ci inquadrasse, magari per pudore o un qualche tipo di vergogna, o perché l’idea di essere visti senza poter vedere ci metteva a disagio? Bene. Se perfino noi lo abbiamo fatto, provate a immaginare se potrebbe farlo un malintenzionato. Da oggi questo potrebbe non essere più un nostro pensiero: i nuovi videocitofoni dispongono di una videocamera nascosta, assolutamente impossibile da individuare. Questo sistema permette di poter comodamente vedere chiunque suoni al nostro campanello senza paura che possa nascondersi per evitare il nostro sguardo. La sicurezza all’ingresso attraverso il monitoraggio video è davvero una bella trovata.
La sicurezza non è una materia su cui scherzare: dobbiamo solo non lasciarci prendere dal panico indotto dai media ma ragionare con estrema razionalità, per riuscire a porre il giusto rimedio al problema. In questo modo potremo evitare situazioni ancora più rischiose del pericolo che intendiamo evitare, come avere a disposizione un’arma, in una casa dove magari ci sono anche dei bambini.









