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Stop alla portabilità del numero, interviene il Garante

 L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha espresso il proprio parere sugli l’emendamenti del 17 marzo 2020 n.18 riguardo la portabilità del numero “Bloccare la portabilità del numero adducendo come motivo la tutela della salute pubblica, messa in pericolo dalla pandemia da Coronavirus, è una misura “certamente sproporzionata, anche in una fase di emergenza quale quella che stiamo attraversando“.

Stop portabilità del numero

I due emendamenti a cui si fa riferimento sono nel “Decreto Cura Italia” in particolare la Lega e il M5S. Entrambi chiedevano la sospensione fino a fine pandemia della possibilità per gli utenti di cambiare operatore telefonico mobile e persino di attivare nuove SIM

I due emendamenti di M5s e Lega

Ecco l’emendamento del MGs:

“Dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto Cura Italia, fino alla cessazione dello stato di emergenza, le imprese che svolgono attività di fornitura di reti e servizi di comunicazioni elettroniche devono astenersi dal realizzare campagne commerciali straordinarie di contrattazione di servizi di comunicazione elettroniche che richiedano la portabilità del numero, qualora ciò implichi la necessità degli utenti di recarsi presso centri di attivazione al pubblico, ovvero qualora ciò comporti l’intervento fisico di tecnici per mantenere la continuità del servizio in fase di migrazione tra operatori diversi. Sono altresì sospese tutte le operazioni di portabilità di numeri fissi e mobili nonché la generazione di nuovi numeri che non siano in corso, salvo nel caso sia necessario all’attivazione di nuove concessioni”.

E’ quello della Lega:

“In considerazione dello stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, fino al termine dell’emergenza le imprese che svolgono attività di fornitura di reti e servizi di comunicazione elettroniche non potranno realizzare campagne commerciali straordinarie di contrattazione di servizi di comunicazioni che richiedano la portabilità del numero, nella misura in cui ciò implichi la necessità degli utenti di spostarsi fisicamente verso i centri di attenzione al pubblico, ovvero se ciò comporti l’intervento fisico di tecnici per mantenere la continuità del servizio in fase di migrazione tra Operatori diversi. Sono altresì sospese tutte le operazioni di portabilità di numeri fissi e mobili nonché la generazione di nuovi numeri, che non siano in corso, salvo nel caso sia necessario l’attivazione di nuove connessioni”.

La proposta dicono è motivata dalla necessità di tutelate il contagio. Questi emendamenti non sono piaciuti a molti e, a quanto pare, non piacciono neanche all’AGCM. Secondo l’Autorità non c’è alcun motivo reale per bloccare la portabilità dei numeri, visto che “la maggior parte dell’attività di migrazione vengono svolte da remoto senza interazione fisica“. Il Garante afferma che lo stop alla portabilità è dannoso e inutile perchè non sarà più possibile cambiare fornitore di servizi fissa e mobile in un periodo in cui vi sono offerte vantaggiose.

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