Il presidente dell’Aifa, Giorgio Palù, spiega in un’intervista al Corriere della Sera che il Paul Ehrlich Institute “ha suggerito al ministro della Salute Jens Spahn di sospendere temporaneamente e in forma cautelativa il preparato di AstraZeneca in seguito al verificarsi di 6 casi di tromboembolia in Germania“.
I casi verificatisi, spiega però Palù, non hanno “evidenza scientifica di un nesso causa-effetto con il vaccino”.
Orlando anticipa che: “Il governo parlerà dopo l’Ema”. E aggiunge: “Non si tratta di esprimere opinioni, ma di partire dai fatti. Finché non ci sono fatti è giusto mantenere attenzione all’esito. Appena le agenzie competenti si saranno pronunciate chiariremo la dinamica di queste vicende, sapremo se si tratta di un falso allarme o se ci saranno contromisure che devono essere prese”.
Il ministro Federico D’Incà, a SkyTg24, aggiunge che non c’è stata alcuna “componente emotiva nella decisione,” piuttosto “delle valutazioni fatte sui dati. Credo che il ministro Speranza e il presidente Draghi abbiano fatto le giuste valutazioni e siamo intervenuti”, aggiunge. “Stiamo attendendo le indicazioni dell’Ema che darà risultati nelle prossime 48 ore e da lì in poi avremo tutti gli elementi per poter proseguire le vaccinazioni”.











