Due ventenni nordafricani attiravano le ragazzine con le loro belle macchine ed i drink che gli offrivano, poi le invitavano a spostarsi in un posto più tranquillo, per la precisione nel b&b dove alloggiavano, e lì si consumavano le violenze. E’ accaduto a Milano.
Una volte chiuse le porte della camera, i giovani mettevano in atto stupri di gruppo, il più delle volte la vittima era in stato di semi incoscienza, provocata dalle ingenti quantità di alcool. Utilizzata -forse- anche la droga dello stupro.
A far emergere queste serate degli orrori, la denuncia di una 18enne, lo scorso maggio. Grazie alla sua denuncia, dopo mesi di indagini, si è riusciti a ricostruire la vicenda con più chiarezza, le vittime sono molteplici. Uno degli stupratori è già stato arrestato.
Ad aiutare la giovane a denunciare, è stata un amico, anche lui nordafricano, che ha dato il suo contributo alle indagini.
Sfortunatamente, l’altro stupratore si è dato alla fuga e uno di loro è stato avvistato per un’ultima volta in Francia.











