Cronaca
Stupro di Capodanno, parla la nonna: “Hanno rovinato la vita di mia nipote”

Intervistata dal Corriere, la nonna della ragazzina che ha partecipato al festino a base di droga e alcol, durante il quale un’altra ragazza è rimasta vittima di stupro dice: “Le hanno rovinato la vita, ci hanno rovinato la vita“.
Sua nipote adesso ha 17 anni, e dopo quella brutale serata di droga e violenza non si è più ripresa: combatte contro l’anoressia e la depressione. “Quella sera di un anno fa ha stravolto tutto. Solo dopo abbiamo saputo che mia nipote era già stata bullizzata da alcune ragazze dei Parioli. Noi non siamo dei Parioli – continua ma siamo brava gente e mia nipote non meritava questo inferno“.
Carola, nome di fantasia, i suoi pomeriggi ora li trascorre in un centro dove ha intrapreso un percorso di riabilitazione. “Quelle ragazzine che hanno corpi come chiodi prendevano in giro mia nipote. Le dicevano che era una balena. Ma non è vero. Era più in carne di loro ma non era grossa. Stava tanto bene“. La donna non trattiene le lacrime, piange davanti al suo intervistatore.
Le parioline che l’hanno portata a quella maledetta festa, Carola le aveva conosciute nei sabato dei giovanissimi a Ponte Milvio.
“Aveva iniziato a non mangiare più e tornava a casa piena di lividi. Poi – continua la nonna – abbiamo capito che quei lividi su braccia e gambe li aveva perché quelle là la prendevano a calci. Che cattiveria“.
Carola ha assunto alla festa Ritrovil e cocaina. Ma, a differenza delle amiche con le quali era arrivata alla festa, aveva cercato di aiutare Bianca: “Sono salita al piano superiore della casa per cercare Bianca e l’ho trovata all’interno del bagno. Era particolarmente affaticata e provata” aveva detto ai carabinieri.
La nonna racconta: “Ha chiamato un taxi, è fuggita da quella festa. Abbiamo saputo tutto dopo la denuncia“.
“Lei era scioccata e lo è ancora“.









