Cronaca
Suicidio ristoratrice: la figlia attacca Selvaggia Lucarelli

La ristoratrice della provincia di Lodi trovata morta tra le acque del fiume Lambro, a due passi da casa. La tragedia ha avuto inizio qualche giorno fa, quando la ristoratrice ha pubblicato sui social una recensione dedicata al suo ristorante, nella quale qualcuno si lamentava per la presenza di gay e disabili all’interno della struttura. La ristoratrice aveva prontamente risposto di non tornare più, condividendo il botta e risposta sui social.
La donna aveva ricevuto risposte positive e viralità ma qualcuno ha iniziato a sospettare che la recensione non fosse veritiera. Tra i primi a insospettirsi Selvaggia Lucarelli e il suo compagno, Lorenzo Biagiarelli che aveva anche contattato la donna per avere chiarimenti.
Secondo quanto raccolto dagli inquirenti sulla morte della ristoratrice ci sono pochi dubbi: si tratta di suicidio. Proprio per questo la Procura di Lodi ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, mentre tra domani e giovedì sono in programma l’autopsia e l’esame tossicologico. Sotto osservazione della compagnia dei Carabinieri di Lodi anche i dispositivi elettronici della donna.
Forse proprio in tal senso vanno lette le parole della figlia della ristoratrice che, nelle storie del proprio profilo Instagram, ha attaccato duramente Selvaggia Lucarelli: “cerchi pure la sua prossima vittima”. Queste le parole della giovane.









