Tendenze moda: primavera-estate 2020

dalla gonna di jeans al tailleur con i bermuda da indossare anche ai matrimonio. Ecco i nuovi must-have per la bella stagione.

La bella stagione dei ruggenti anni ’20 del terzo millennio raccolgono per la moda tendenze adatte a tutti i gusti.


Safari-Style

Per la collezione femminile i vari brand mondiali hanno pensato di trasferire il safari-style anche per la città. Così il color khaki, le giacche dalle mille tasche, borse in paglia e super stivali diventano i capi adatti anche per il contesto urbano.

Il Gilet al femminile

Questo capo d’abbigliamento nacque nel XVIII secolo a Versailles e aveva il compito di completare l’accoppiata: giacca e culottes (utilizzati da Re Sole). Nel 1800 divenne un pezzo irrinunciabile per il ceto borghese. Negli anni ’70 del novecento il gilet diventa protagonista della moda al femminile grazie a Yves Saint Laurent e al suo smoking. Per la primavera-estate 2020 esso torna in passerella accompagnato da un tailleur o come accessorio in camice leggerissime o abiti svolazzanti in seta morbida.

Con grande riscossa ritornano corsetti, panier e lingerie con stecche e pizzi

Spesso abbinati con abiti e tagli oversize, i corsetti o le bralette si sovrappongono a bluse e diventano visibili. Simbolo di sensualità e femminilità i corsetti e i panier sono utilizzati spesso in outfit semplici.

Jeans a vita bassa

Croce e delizia di moltissime donne sono i pantaloni a vita bassa. Un tuffo al passato ai primi anni 2000 quando Paris Hilton, Jessica Alba e Kate Moss facevano girare la testa col loro ventre piatto.

L’uncinetto

Dopo tanti anni torna la tendenza dell’uncinetto. Così abiti, costumi da bagno o top lavorati artigianalmente diventano emblema di numerosi look della bella stagione.

Osate!

Ruches e volant arricchiscono camice, gonne, abiti, giacche e body. Uno stile che non rimane inosservato!

Shorts

I pantaloncini sono anche per questa stagione benvenuti anche se a vita bassa. In primavera gli stilisti preferiscono abbinarli con collant pesanti, mentre d’estate sono accompagnati da una camicia chiara bel sbottonata.

Pantaloni ampi

Ricchi di pieghe, fit wide e ben grandi sono i pantaloni. Confezionati con tessuti leggeri dai colori vivi e dalle fantasie super allegre rientrano perfettamente nello stile baggy.

Gonne tubino

Il 2020 è l’anno della longuette a vita alta. Progettata anche con un timido spacco laterale che si apre alla gonna. Capo versatile da usare in ufficio o per una cena romantica.

Gonna di jeans

Torna direttamente dagli anni ’90 la gonna di jeans. Lunga, al ginocchio o mini è facilmente abbinata a giacche o camicie in pizzo.

A palloncino!

Ampie, voluminose ed eleganti sono le camicie a palloncino. Quest’anno più esagerate meglio è! Così leggerezza dei tessuti e forza nei colori diventano per la camicia a palloncino un punto a favore per gli abbinamenti più originali.

Rain Jacket

La giacca per la pioggia è uno dei capi spalla meno glamour del nostro armadio. Quest’anno durante le sfilate della fashion week diversi brand hanno rispolverato questa giacca. In tessuto tecnico, coulisse, lucide, viniliche o neon la rain-jacket può dare una sferzata rock’n’roll al vostro outfit!

Articolo precedenteTutto il cinema di Quentin Tarantino
Articolo successivoBonus energia bollette luce e gas: come si richiede. Dal 2021 sarà automatico
Maria Carola Leone
Maria Carola Leone, classe 1990. Laureata in Lingue e Letterature Moderne dell’Occidente e dell’Oriente – Curriculum orientale (Arabo, Ebraico e Francese) con votazione 110/110 e lode. Parla correttamente 5 lingue: inglese, francese, spagnolo, arabo ed ebraico. Da sempre sostenitrice dell’arte e della cultura intraprende il suo percorso da culture-teller a 11 anni quando pubblica il suo primo articolo giornalistico sul quotidiano ‘La Sicilia’. Continua a scrivere fino a quando nel 2012 entra a far parte della condotta Slow Food 570 diventando Responsabile dei Progetti educativi, editoriali e culturali collaborando attivamente e con serietà al progetto. Attualmente è Docente di Lingue Straniere presso una scuola superiore di Palermo, si occupa di Digital Marketing, Traduzioni e sottotitolaggio e collabora per la Condotta Slow Food di Palermo.