Cronaca
Tentato omicidio Zamboni: “Inspiegabile quanto accaduto”

La figlia di Nerino Zamboni, l’impresario bresciano che ha subìto un’aggressione da un pakistano di 45 anni, dichiara che in famiglia non riescono a spiegarsi l’accaduto.
L’uomo, stimato e benvoluto da tutti, non ha nemici né ha recentemente avuto discussioni o alterchi con persona alcuna. Non si comprende pertanto il perché della furia omicida che giorni fa lo ha quasi portato alla morte. L’aggressore lo ha accoltellato alla gola e spalle per poi scappare, ma è stato catturato subito dopo. In carcere, non ha dato risposte al perché del suo folle gesto.
“Mio papà per fortuna sembra migliorare, anche se resta in prognosi riservata. Nelle ore più buie abbiamo ricevuto centinaia di messaggi di vicinanza: siete davvero in tantissimi a volergli bene, grazie di cuore. C’è una comunità che si è stretta intorno alla nostra famiglia perché conosce mio papà”, scrive la figlia Federica in un post.
Nerino Zamboni è infatti conosciuto e stimato in paese e fa anche parte della locale Associazione Nazionale dei Carabinieri. Centinaia i messaggi di vicinanza alla famiglia postati sui social in queste ore.
La figlia Federica fa luce sulle voci che discreditano il padre e afferma: “Leggiamo anche cose che gettano discredito sulla figura di mio padre e che ci fanno molto male non corrispondendo alla realtà dei fatti, perciò chiedo a tutti di evitare qualsiasi commento sulla vicenda nel rispetto del dolore mio e della mia famiglia. Per noi conta solo la sua salute e saranno le autorità preposte a stabilire le cause di quanto accaduto e a fare chiarezza su un fatto tragico e che per noi è totalmente inspiegabile, ma soprattutto ingiustificabile”.









