Cronaca
Tentato suicidio a Roma, intervengono i carabinieri

Nella periferia romana, ieri sera, un uomo di 58 anni avrebbe tentato di togliersi la vita. Ad accorgersi del possibile gesto sono stati i vicini di casa del cinquantenne, allarmatisi per lo strano odore di gas che si andava propagando.
Il cittadino romano stava difatti elaborando il compimento del gesto estremo: l’uomo aveva lasciato acceso il gas all’interno della sua abitazione, sigillando porte e finestre della stessa, con dello scotch.
Il suo vicinato ha immediatamente chiamato il 112. Alla comunicazione, è seguito l’intervento dei carabinieri e del personale del 118.
La macabra scoperta presso la residenza sita nella capitale romana
Una volta giunti sul posto, i carabinieri hanno potuto verificare l’accaduto e comprendere meglio le ipotetiche ragioni dell’azione dell’uomo. In casa, sul letto di una camera, giaceva, privo di vita, il corpo della moglie. La donna, una quarantenne di nazionalità romena, soffriva da tempo di diverse patologie.
I militari dell’arma, a quel punto, hanno cercato di tranquillizzare il cinquantottenne, ordinandogli un trattamento sanitario e il ricovero all’ospedale Grassi di Ostia.
Il corpo della deceduta dovrà invece essere sottoposto ad un’autopsia, affinché si possa meglio ricostruire quanto successo nei giorni precedenti. Conosceremo, dunque, le motivazioni e le esatte dinamiche delle vicende solo in futuro.









