Terremoto, coppia non rimanda il matrimonio e si sposa nei giardini pubblici

RAMONMARTINA

I due sposi, Martina e Ramòn, che vivono vicino ad Ascoli, avevano scelto di unire le loro vite in un edificio religioso di Acquasanta Terme, località situata a poco più di dieci chilometri ad ovest di Pescara del Tronto, uno dei paesi più colpiti dal terremoto 6.0 che ha sconvolto il Centro Italia nella notte tra il 24 e il 25 agosto causando almeno 290 vittime. Ramòn è nato e cresciuto proprio ad Acquasanta e lì avrebbe voluto sposarsi con la sua fidanzata, ma la chiesa – e anche la casa del giovane – è stata resa inagibile dal sisma. Tuttavia, dato che la data delle nozze era fissata, esse sono avvenute comunque nonostante l’incombente paura di nuove scosse e hanno avuto come “location” i giardini pubblici del posto: un “matrimonio all’americana” improvvisato con tanto di altare. Martina, Ramòn e gli invitati che hanno applaudito al loro matrimonio Domenica 28 agosto, sono simboli degli abitanti di queste zone, che non vogliono arrendersi ed intendono ricominciare nonostante il dolore per la perdita dei loro cari, la violenza del disastro avvenuto pochi giorni fa e l’incertezza per il futuro con le loro case distrutte.

Loading...
Dopo la maturità classica, mi sono laureata all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano in Scienze dell'Educazione, con una tesi in Pedagogia Interculturale dal titolo "Donna e Islam: la questione del velo". Scrivo per diverse testate on-line come "Al-Maghrebiya", "Ebraismo e dintorni", il blog del "Legno Storto" su argomenti riguardanti il mondo arabo e islamico, soprattutto per quanto riguarda la condizione della donna, il Medio Oriente, Esteri, immigrazione e integrazione. Ho scritto due racconti: "Dopo la notte" (Il Filo, 2009) e "Soltanto una donna" (Albatros - Il Filo, 2011).