Terremoto Ischia, bambini estratti dalle macerie, salvo il piccolo di 7 mesi e i fratelli di 11 e 7 anni (foto del salvataggio)

Dopo la scossa di ieri sera, con intensità 4.0 della scala Richter, continua il lavoro dei vigili del fuoco per salvare la vita ai due bambini rimasti ancora intrappolati sotto le macerie della palazzina crollata. I bimbi sono stati in contatto con i soccorritori, mentre il fratellino di 7 mesi è stato tratto in salvo questa notte alle 4 e sta bene.

Appena salvato dalle macerie il fratello di 7 anni, un pò dolorante ma in buone condizioni. Mattias è salvo.

Dopo 3 ore anche Ciro di 11 anni è stato estratto vivo dalle macerie della palazzina crollata, trasportato con una barella è in buone condizioni. Sarebbe stato lui a mettere in salvo anche il fratellino di 7 anni, dopo aver sentito la scossa lo avrebbe aiutato a nascondersi sotto il letto per proteggersi.

Prima del salvataggio da sotto le macerie il piccolo Ciro parla con i soccorritori: “Sto morendo”

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Foto del salvataggio del piccolo Pasquale di 7 mesi

Proseguono senza sosta il lavoro dei vigili del fuoco ‘Usar’ a Ischia, la corsa contro il tempo per salvare Ciro ancora intrappolato sotto la palazzina, sarebbero circa 60 i soccorritori impegnati sul posto.

Sono oltre 13 le ore passate, da quando la palazzina ha inghiottito i bambini, i piccoli sono vigili e hanno ricevuto anche dell’acqua tramite l’utilizzo di una sonda. Questa mattina si era sperato di poterli estrarre in poche ore, poi per problemi tecnici di due solai sovrapposti i vigili del fuoco hanno richiesto dei nuovi mezzi meccanici.

Lo ha spiegato Luca Cari, responsabile della comunicazione emergenza dei vigili del fuoco. ”Si sta svolgendo un lavoro molto complesso i solai si sono compattati e pezzo a pezzo stiamo smontando la struttura aprendo il varco giusto”.

Il salvataggio avviene, dopo aver messo i bambini in una sorta di capsula, prima di essere tirati fuori, questo per evitare che si possano ferire durante l’estrazione.

Al terremoto dopo la scossa principale di magnitudo 4, alle 20.57, è stata seguita da 20 repliche di minori entità.

RICOSTRUZIONE DEI FATTI

La famiglia coinvolta abitava al primo piano, la palazzina è crollata al di sopra ed è stato un vero miracolo che si siano salvati tutti, sarebbe stato proprio il letto a salvare i piccoli. La madre, l’unica a essere riuscita a fuggire subito dopo la scossa, segue con angoscia i soccorsi, anche il padre dei bambini estratto dalle macerie dopo poche ore aiuta i soccorritori.

Il palazzo a tre piani è crollato, la madre dei bambini si trovava in bagno, ed è riuscita ad uscire illesa poichè il muro è crollato e si è creata una via di fuga.

Pasquale, nonno dei due bambini ancora sotto le macerie della casa di Casamicciola ”Il più grande è un ragazzo coraggioso, aiuterà anche il fratellino”. Nonno Pasquale ha seguito per tutta la notte le operazioni di soccorso. Sul posto anche il papà Alessandro.

Sul posto anche il capo della protezione civile Angelo Borrelli e il Capo Dipartimento dei vigili del Fuoco, Bruno Frattasi, che hanno incontrato i sindaci dell’isola per fare un primo punto della situazione.

Dal capo del dipartimento della Protezione Civile è stato reso noto che ci sono circa duemila sfollati a Casamicciola e altri 600 a Lacco Ameno. Tutti i dettagli del terremoto