Terrorismo: blitz contro cellula neonazista: 4 arresti e perquisizioni in Italia

Sono state effettuate 26 perquisizioni domiciliari ed informatiche in tutta Italia, che si sommano alle 30 effettuati nei mesi di maggio e ottobre 2021, nel tentativo di combattere una cellula neonazista che istigava alla delinquenza utilizzando i social network

Quattro persone sono state arrestate oggi dalle forze dell’ordine e portate in carcere con l’accusa di associazione con finalità di terrorismo, eversione dell’ordine democratico e propaganda e istigazione a delinquere per discriminazione razziale, etnica e religiosa. Altre 26 persone sono state oggetto di perquisizioni e sequestri nelle provincie di Napoli, Avellino, Caserta, Milano, Torino, Palermo, Ragusa, Treviso, Verona, Salerno, Potenza, Cosenza, Crotone.

Nel mirino della Polizia di Stato, Digos di Napoli e Direzione centrale della Polizia di Prevenzione – Ucigos con il Servizio Postale, un’associazione – soprannominata Ordine di Hagal – di stampo neonazista, negazionista e suprematista con sede a Marigliano (NA). Nei mesi di maggio e ottobre 2021 erano già state effettuate 30 perquisizioni domiciliari e informatiche.

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Pianificate azioni violente contro le forze dell’ordine, contatti anche con il battaglione azov

Dalle intercettazioni telefoniche ed ambientali compiute dalle Forze dell’Ordine era emersa la volontà di alcuni degli indagati di compiere azioni violente contro i civili e la Polizia. Il materiale di propaganda, proiettili, abbigliamento tattico ed altri elementi indiziari raccolti durante l’Indagine hanno suffragato la tesi investigativa.

Sempre in fase d’indagine sono emersi i contatti diretti e frequenti di membri appartenenti all’organizzazione con formazioni ultranazionaliste ucraine come Battaglione Azov, Pravi Sector, Centuria, con l’obiettivo di essere reclutati.