Una donna di 50 anni, ed il suocero di 80, sono stati trovati morti vicino al capanno degli attrezzi, dove l’uomo teneva un fucile da caccia. Gli investigatori ipotizzano che l’anziano abbia ucciso la donna per poi rivolgere l’arma contro se stesso.
La donna è stata trovata morta in giardino. Il suocero, invece, è stato trovato proprio nel capanno e vicino a sè aveva il fucile.
L’allarme al 112 era partito dai vicini, che avevano prima sentito le grida provenire dalla casa e poi gli spari. Ermanno Magistris, il comandante che sta conducendo le indagini, ipotizza un omicidio-suicidio. Stanno venendo interrogati proprio in queste ore i famigliari dei due, amici e parenti ed anche conoscenti. Sembrerebbe che tra i due ci fossero forti dissapori, e che litigassero molto spesso. Queste quindi le motivazioni che hanno portato l’uomo a compiere il folle gesto.











