Cronaca
Uccise la moglie a coltellate davanti alla figlia: condannato a 24 anni

Gianluca Lupi uccise la moglie Szuzsanna Mailet, 39 anni, con 11 coltellate nella loro abitazione di Milzano.
In casa, anche la primogenita Carlyne, di 15 anni, che secondo l’accusa assisté all’omicidio.
La Corte d’assise il 20 dicembre lo ha condannato a 24 anni, anche se il pm Carlo Pappalardo aveva chiesto per lui l’ergastolo.
Ma i giudici hanno escluso le altri aggravanti, contestate dall’accusa, dei futili motivi, del rapporto di parentela con la vittima, e dell’aver compiuto il delitto davanti alla figlia.
L’uomo, 41 anni, rappresentante di surgelati, stava insieme alla moglie dal 2004, e la storia era andata bene fino all’arrivo del terzo figlio Ettore, di 4 anni, affetto da una grave patologia.
Durante una vacanza in colonia la donna aveva conosciuto un animatore del grest di 27 anni, e l’imputato pensava di essere stato tradito. Così la moglie, stanca dei controlli del marito, chiese la separazione.
La sera dell’8 maggio Lupi prese però un coltello da cucina e lo piantò nell’addome della compagna.









