Cronaca
Uomo accoltellato ad Ascoli: era un collaboratore di giustizia

L’uomo accoltellato ad Ascoli Piceno in pieno centro, nella notte tra il 15 e il 16 gennaio, era un collaboratore di giustizia.
Franco Lettieri è stato accoltellato mentre faceva rientro nella sua casa, nel quartiere Porta Romana, da un uomo di origini rumene che lui conosceva e del quale ha fatto il nome poco prima di morire.
I due hanno avuto, secondo quanto raccontano testimoni, una violenta lite al culmine della quale l’aggressore lo ha accoltellato, uccidendolo. Al momento sono ignari i motivi dell’alterco. Ma non sembrano comunque essere collegati in alcun modo al passato di Lettieri. L’aggressore è ora stato arrestato ma non ha confessato, anche se vi sono svariati indizi che vanno contro di lui (come, ad esempio, il fatto che Lettieri abbia fatto il suo nome prima di morire, ed il fatto che secondo varie testimonianze i due avessero avuto dei dissapori nei giorni precedenti all’omicidio).
Lettieri, originario di Salerno, aveva avuto problemi con la giustizia ed era stato condannato per associazione a delinquere. Aveva poi però collaborato con la giustizia, arrivando addirittura a vivere sotto protezione per un periodo. Dopo di che aveva ricevuto una somma di denaro per potersi rifare una vita lontano da pericoli, e si era stabilito ad Ascoli.









