Cronaca
Vaccini a Bergamo e Brescia dopo l’allarme meningite

Cinque casi di meningite, di cui due tragiche morti giovani, gettano paura e ombre nel bergamasco-bresciano. Per questo motivo, agli studenti di due Istituti superiori del Sebino (la zona interessata nel lombardo) saranno somministrati i vaccini contro la malattia infettiva.
Si tratta dell’Istituto Serafino Riva di Sarnico e del Politecnico di Grumello del Monte, ai quali potrebbe aggiungersi l’Antonietti di Iseo dopo un vertice che si terrà Martedì sera. A prendere parte al meeting saranno i sindaci dei comuni interessati (Capriolo, Paratico, Iseo), i dirigenti delle Agenzie di Tutela della Salute e l’Assessore regionale al welfare Giulio Gallera.
Un canale dedicato per le informazioni
Per condividere quante più informazioni possibili, le autorità hanno istituito un canale dedicato e un bollettino giornaliero attraverso cui i cittadini potranno condividere con le istituzioni dati, aggiornamenti e norme di comportamento.
Ambulatori presi di mira
Tantissimi sono i genitori che, a seguito dei gravi casi di infezione da meningococco registrati nel bresciano-bergamasco, si sono riversati nei laboratori per poter sottoporre i figli alla vaccinazione. Non si sono registrati disagi ma, come prevedibile, la lunga fila ha causato svariate ore di attesa. L’emergenza meningite continua, partite da giorno le vaccinazioni gratuite fino ai 60 anni.
I comuni interessati
La zona del basso Sebino bergamasco è quella maggiormente coinvolta: i casi di infezione da meningococco di tipo C si sono verificati, infatti, tra Grumello del Monte e Villongo. Come riportato in precedenza, resta alta l’attenzione nelle zone di Paratico e Capriolo.
5 casi, due morti
La prima vittima da meningite nella zona è stata registrata ai primi di Dicembre, mentre alcuni giorni fa ne è arrivata, purtroppo, una seconda. Tre ricoveri in ospedale, invece, per due sedicenni e un trentaseienne.









