A Venezia, è stato rinvenuto il cadavere di una donna di cinquantatré anni. La ricerca da parte delle forze dell’ordine ha preso il via, subito dopo l’allarme lanciato dai parenti che avevano avuto difficoltà a rintracciarla.
La vittima era originaria della zona di San Samuele.
La ricostruzione dei fatti che hanno portato alla scoperta del cadavere
Il padre della cinquantenne avrebbe chiamato i soccorsi, in seguito ai tanti tentativi andati a vuoto di contattare la figlia.
Nel sestiere di San Marco, fra Santo Stefano e San Samuele, era collocata la dimora della donna. Il ritrovamento si sarebbe verificato il 17 marzo, quando gli agenti delle volanti lagunari sarebbero giunti sul posto.
Il corpo senza vita della donna giaceva sul suolo già da alcuni giorni, la scientifica ha allora avviato le indagini, col fine di reperire indizi che potessero aiutare a ricostruire l’avvenimento.
Da quanto emerso, la donna era ricoperta di lividi, la comparsa di questi sarebbe dovuta ad un abuso di sostanze.
Commosso il padre della cinquantenne per l’affetto dimostrato dai residenti della zona, a testimonianza del fatto che fosse benvoluta da tutti.










