Verissimo, Dodi Battaglia: “E’ un dolore che non se ne va…”

Ospite nel salotto di Verissimo Dodi Battaglia accolto con affetto da Sivlia Toffanin che ha raccolto le confidenze dell'artista dopo la morte prematura della moglie Paola

Ospite della puntata del sabato di Verissimo Dodi Battaglia che ha confidato al pubblico di Silvia Toffanin tutto il suo dolore per la perdita della moglie Paola Toeschi, deceduta qualche settimana fa soli 51 anni dopo aver combattuto una lunga battaglia contro un tumore al cervello. Dodi ha rivelato quanto sta soffrendo, Paola gli manca terribilmente e non si aspettava fosse così difficile andare avanti.

Il cantante prova un dolore psichico e anche fisico, sta cercando di reagire e andare avanti ma l’assenza dell’ex moglie è devastante anche se vicino a lui c’è la figlia Sofia a cui sta dedicando più tempo possibile. Dodi ha anche ricordato che persona speciale era Paola, l’ha conosciuta sorridente e nonostante la malattia non ha mai perso il suo entusiasmo per la vita: “Questo è un dolore che non va via, anche fisicamente. Gli ultimi mesi sono stati devastanti. Ho vissuto abbracciato a lei. Le parlavo tutto il giorno”.

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“L’ho conosciuta con il sorriso e se ne è andata con il sorriso. Nonostante la malattia, non ha mai cambiato il suo atteggiamento nei confronti della vita, non ha mai avuto un moto d’ira o perso la fede”. Ha precisato commosso Dodi a Silvia Toffanin che in punta di piedi e manifestando tutta la sua sensibilità ha abbracciato virtualmente l’artista palesemente provato dal ricordo della moglie deceduta.

Dodi Battaglia: “Sto riorganizzando la vita per Sofia

Dodi Battaglia è afflitto dal dolore, tuttavia sta provando a reagire per la figlia Sofia che oggi ha bisogno di tante attenzioni, ma soprattutto della sua presenza. Il cantante ha rivelato che per il momento ha annullato ogni impegno professionale anche se spera il prossimo anno di tornare a suonare:

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Io e Sofia stiamo riorganizzando pian piano la nostra vitaHo annullato tutti gli impegni fino alla fine dell’anno per starle vicino. Farò solo dei seminari, ma l’anno prossimo voglio tornare a suonare con il mio gruppo”.