Veronica Panarello sarà processata per calunnia nei confronti dell’ex suocero

La donna aveva accusato l’uomo di aver strangolato il bambino per nascondere una relazione con lei

Veronica Panarello sarà processata per calunnia nei confronti dell'ex suocero

Veronica Panarello sarà processata per calunnia nei confronti dell’ex suocero Andrea Stival. La donna sta scontando 30 anni di carcere per l’omicidio del figlio Loris di 8 anni accaduto il 29 novembre 2014 a Santa Croce Camerina, nel Ragusano.

 Ex Suocero indagato

Lo ha comunicato il gip di ragusa che ha fissato la prima udienza il 26 novembre prossimo. Veronica Panarello aveva accusato l’ex suocero di aver ucciso il bambino per impedirgli di rivelare al padre la loro presunta relazione. Per questo motivo l’ex suocero era stato indagato, ma dopo una serie di accertamenti effettuati dalla procura è emerso che Andrea Stival era totalmente estraneo ai fatti.

L’uomo non era presente nel luogo dell’omicidio, nè tanto meno nel giorno e nell’ora del delitto del piccolo loris strangolato con una fascetta da elettricista come è stato accertato nei due processi. La sua posizione è stata successivamente archiviata. Nel processo per calunnia, Andrea Stival si è costituito parte civile.

Unica responsabile dell’omicidio

Veronica Panarello è stata riconosciuta come unica responsabile dell’omicidio del figlio. La sentenza è stata confermata anche in appello. La donna nelle varie versioni raccontate ai magistrati si è sempre dichiarata innocente dicendo di non essere stata lei a uccidere il bambino. La donna durante l’udienza preliminare si è lamentata con il suo difensore perchè dice di non avere da tempo notizie e foto dell’altro figlio, fratello minore di Loris: “E’ dallo scorso agosto che non ne ricevo più”. “E’ mio figlio e mi manca da morire», ha detto all’avvocato Pia Giardinelli dello studio Villardita.

Foto e notizie del bimbo fanno parte dell’accordo di separazione con l’ex marito, e padre di Loris, Davide Stival.