Cronaca
Viviana Parisi, ipotesi omicidio-suicidio, dall’autopsia lesioni e fratture

Sono tanti i punti oscuri ancora da chiarire sulla morte di Viviana Parisi scomparsa il 3 agosto e ritrovata senza vita sabato scorso. I medici legali stanno effettuando l’autopsia sul corpo della donna per verificare le dinamiche della morte e l’ora del decesso.
Secondo il legale Viviana Parisi era in cura con psicofarmaci
Secondo l’avvocato Pietro Venuti che assiste il marito Claudio Mondello si fa largo l’ipotesi di omicidio-suicidio, anche se si spera fino all’ultimo di ritrovare in vita il piccolo Gioele di 4 anni. Sempre secondo l’avvocato Viviana nell’ultimo periodo non stava bene era in cura e prendeva dei psicofarmaci, poi il Covid avrebbe rafforzato ancora di più il malessere.
Parla anche il nonno paterno di Gioele Letterio Mondello che ha affermato “Viviana è stata con noi tre mesi durante la pandemia, era molto turbata e l’hanno anche ricoverata, ma era dolcissima e non abbandonava mai il figlio non lo dava a nessuno nemmeno a mia moglie“. L’idea è che Viviana tormentata dai suoi pensieri oscuri abbia deciso di farla finita in un momento di follia.
L’inchiesta prosegue
Si cercano prove e al momento non c’è ne sono. Il procuratore di Patti Angelo Cavallo ha lanciato un’appello affinchè i testimoni che hanno visto la donna si facciano avanti. “Chi ha soccorso Viviana Parisi dopo l’incidente ha compiuto un’opera meritoria, mi sembra strano che non si siano fatti vivi. Vengano a raccontarci quello che hanno visto“. In particolare due persone,padre e figlio, avrebbero visto la donna scavalcare il guard-rail con in braccio il bambino. I due testimoni si erano fermati vicino a una piazzola nel luogo dell’incidente provocato da Viviana vicino a una galleria della Messina-Palermo, avrebbero comunicato il fatto a pochi presenti e sarebbero scappati via senza più farsi sentire.
Volto irriconoscibile: l’autopsia rivela fratture a gambe, vertebre e torace
Viviana è stata trovata con il volto irriconoscibile dopo cinque giorni di ricerche. Come riporta Leggo.it, l’autopsia cominciata alle ore 18 all’ospedale Papardo di Messina con la partecipazione di un entomologo forenze esperto di cicli vitali di insetti Stefano Vanin, non ha ancora avuto un risvolto chiaro sulla morte della donna. Sul corpo però sono state trovate lesioni e fratture dovute probabilmente a una caduta dall’alto. Ora non resta che aspettare i risultati del’autopsia che non saranno immediate, serviranno almeno 90 giorni e dovranno essere verificate se le fratture sono pre o post mortem.









