Image

Vuoi perdere peso? Ecco le colazioni light da evitare

Tempo di rientro, di voglia di buoni propositi e di raggiungere quegli obiettivi che causa ferie sono stati rimandati come quello di perdere peso. Vacanze finite occorre rimettersi in riga e ritrovare quella forma fisica necessaria per affrontare la stagione fredda in piena salute. I consigli per perdere peso sono sempre molti, tra il più importante quello che fa riferimento alla scelta della dieta giusta ma soprattutto della colazione perfetta.

Consapevoli dell’esistenza di moltissime colazione di tipo light occorre sfatare alcuni falsi miti che fanno riferimento soprattutto alla scelta d’alimenti per antonomasia considerati dietetici da consumare la mattina appena svegli e che invece non sono affatto salutari dopo aver affrontato il digiuno notturno.

Quali sono gli alimenti da evitare a colazione? In primo luogo è opportuno non consumare nessun tipo di succo di frutta decisamente troppo ricchi di zuccheri; è poi opportuno evitare alcuni tipi di cereali e preferire sempre quelli integrali. Demonizzati anche il muesli e le barrette ai cereali, che contengono sempre troppi addensanti e conservanti.

Esistono poi una serie di alimenti come l’avocado abbinato al toast decisamente non utili per dimagrire, il consiglio sarebbe quello di sostituire al pane l’uovo integrando in tal modo un apporto di proteine utili per affrontare giornata soprattutto se si pratica un’attività fisica più o meno intensa.

Vuoi dimagrire? Gli svantaggi di una colazione salata

Molto di moda e originaria dai paesi oltre oceano la colazione salata il cui consumo deve essere moderato tenendo conto anche del metabolismo basale di ogni singolo individuo. Solitamente la colazione salata è ricca di carboidrati e povera di fibre e questo delimita uno squilibrio nell’apporto dei nutrimenti necessari, per questo è consigliabile sostituire il pane con un frutto, eliminare i salumi e sostituirli con un maggiore apporto di fibre che sono non solo salutari per l’organismo ma inducono anche un maggiore senso di sazietà.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *