Agli inizi del XX secolo, l’uomo ha considerevolmente trasformato il suo modo di vivere. Attualmente, il crescente aumento demografico, unitamente alla velocissima evoluzione delle tecnologie, mettono in pericolo l’equilibrio biologico del pianeta. I parchi nazionale e le aree protette, hanno lo scopo di impedire la perdita di biodiversità preservando paesaggi, formazioni geologiche, vegetazione, fauna ed ambienti marini. Fu nel Nord America che si sviluppò, nel corso del XIX secolo, un movimento per tutelare gli incanti naturali presenti sul territorio, che condusse, in un momento successivo, alla nascita dei primi parchi nazionali.
Oggi, 24 maggio, si celebra la Giornata Europea dei Parchi e si rinnova l’iniziativa della Federazione Europea dei Parchi “UROPARC” per ricordare il giorno in cui, nell’anno 1909, venne impiantato in Svezia il primo Parco Europeo. In Italia la data del 24 maggio, si dilata su più giorni, con un considerevole programma di incontri, escursioni, mostre ed attività ambientali. L’argomento di quest’anno sarà <<i Parchi per la Salute>>. Un tema deciso l’anno scorso, quando neppure lontanamente si sarebbe potuto pensare quanto sarebbe stato considerevole in questi tempi di pandemia. Le Aree Protette, i Parchi, rappresentano, non solo eccellenze naturali e paesaggistiche, ma anche storiche, artistiche e culturali; tutti elementi fondamentali ai fini uno sviluppo sociale sostenibile. Questa giornata sarà celebrata in maniera virtuale, ma è fondamentale ricordare che la natura dei parchi è necessaria per la collettività, in questi tempi di chiusura. Crea aria fresca, acqua pulita, un rifugio per gli animali. In questa Giornata europea dei Parchi, si ha bisogno più che mai, di rendere riconosciuto il vero valore dei nostri parchi in tutta Europa, per le persone e per la natura.
Giornata Europea dei Parchi: il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa
Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, ha dichiarato l’importanza di sostenere la conservazione ed allo stesso tempo, la fruibilità dei parchi. L’interesse posto con la Legge di Bilancio, ha programmato ben 35 milioni di euro nel periodo 2020-2033, da utilizzare per il mantenimento ed il rafforzamento delle reti sentieristiche nelle aree protette. Afferma, altresì, l’importanza di valorizzare l’inestimabile patrimonio di biodiversità ed il conseguente riconoscimento in termini di turismo sostenibile, specialmente in questo momento di ripresa post-Covid, nel quale tutti proviamo la necessità di stare all’aria aperta.
La crisi Covid 19, ha evidenziato che il futuro, dovrà essere focalizzato sui temi della sostenibilità ambientale e della salute, che si sono intersecati in modo lampante con il tema della pandemia. Serve quindi la possibilità di non circoscrivere gli obiettivi alla sola tutela e gestione del territorio, da un punto di vista naturale, ma di ampliare l’azione, affinché si possano promuovere collaborazioni con l’agricoltura, il turismo, la ricerca e la cultura, con le Istituzioni, gli Enti locali e le Associazioni. Sinergie che dovranno anche creare nuove azioni concrete di crescita per il settore agricolo e zootecnico e per il turismo, con il potenziamento di nuove professioni correlate all’uso corretto dell’ambiente.
Inoltre, per i visitatori, che percorreranno i sentieri dei parchi, saranno creati dei passaporti, una sorta di riconoscimento, ovviamente figurativo, agli escursionisti, per premiare quelli che riusciranno a completarlo, facendo sosta in tutti i maggiori parchi nazionali. L’intento del progetto, è ripresentare le aree protette, come luoghi di conservazione e di gestione della natura. Un’opportunità concreta, da elargire ed offrire a chi vuole vivere l’esperienza della natura, attraverso una modalità guidata tramite i sentieri che il Club alpino italiano promuove ancora di più nel nostro Paese.
Il Ministro dell’Ambiente, negli ultimi anni, è intervenuto per la messa in sicurezza e la riattivazione di reti sentieristiche dissestate, a seguito di eventi che hanno causato gravi danni ai territori dei parchi. Dunque, provvedimenti di manutenzione e potenziamento delle reti sentieristiche nelle aree protette nazionali, così da rendere più solidi e forti, tramite la loro valorizzazione, l’identità e la cultura dei luoghi, dando forza e supporto all’economia locale ed al turismo sostenibile.
Le iniziative per la Giornata Europea dei Parchi
Molte le iniziative social dedicate a questa giornata. Alle ore 17.00, ci sarà una maratona Facebook dedicata alla visita guidata virtuale delle aree protette del Lazio, le cui tappe, saranno riprodotte dagli occhi dei cittadini, che hanno partecipato con orgoglio, al contest fotografico “la natura mi fa stare bene, perché…”, lanciato nei giorni scorsi.
Allo stesso modo, gli educatori della cooperativa sociale Koinè di Arezzo, che lavorano al Centro Biodiversità del Parco Lura, hanno realizzato un video per salutare tutti, dai bambini, ai ragazzi, ai loro genitori, i fotografi, alle persone più fragili, che in queste settimane, hanno aderito alle molte attività di laboratorio online, preparate per il parco Lura. Questa specie di galleria fotografica online, ha come fulcro dei propri scatti, la natura che si sveglia, le simmetrie che si formano nel cielo attraverso le nuvole, tutto quello che può raccontare la grande biodiversità presente nell’ambiente. Foto che sono state raccolte e pubblicate sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/centrobioparcolura/
Invece, il video realizzato per salutare tutti coloro che hanno partecipato al contest, sarà reso noto, oggi sulla pagina Facebook del Centro biodiversità, pagina che ha trasportato online, per il momento, tante delle attività.
Tante le iniziative online, con molti esperti, che esporranno molteplici flore curative, tramite campi coltivati. Il tutto, per non dimenticare il valore inestimabile della nostra terra.







