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800.833.833: arriva il numero per il supporto psicologico

Il Ministero della salute ha messo a disposizione il numero 800.833.833, lo scopo è aiutare a superare questo difficile momento. Il call center del numero verde sarà aperto dalle 8 alle 24 di ogni giorno. Ma cerchiamo di capirne di più!

800.833.833 a cosa serve?

La quarantena dovuta al Covid-19 sta mettendo davvero a dura prova tutti, molte persone lamentano ansia, insonnia, solitudine e stress. Lo Stato vuole dare una mano a chi si sente più debole e a chi sta soffrendo emotivamente. L’idea è nata dalla collaborazione tra il Ministero della Salute e dalla Protezione Civile, con il sostegno tecnologico offerto gratuitamente da TIM. Hanno così, messo a disposizione il numero gratuito 800.833.833. Un numero scelto per rendere omaggio alla Legge 23/09/1978, numero 833, che ha istituito il Servizio Sanitario Nazionale.

Ad offrire supporto psicologico è un team di esperti, il numero è raggiungibile anche dall’estero al 02.20228733, e sono previste modalità di accesso anche per i non udenti. Il servizio è disponibile tutti i giorni dalle 8 alle 24, ed è totalmente gratuito.

800.833.833: chi risponderà al call center?

Secondo quanto annunciato dal Ministro della salute, Roberto Speranza, si tratta di una risposta importante alla lotta contro il Coronavirus. A rispondere alle richieste di aiuto saranno professionisti in ambito psicologico, ne sono esempio: psicologi, psicoterapeuti e psicoanalisti. Il servizio è coordinato dal Ministero della Salute e dalla dott.ssa Mariella Mainolfi, con il supporto tecnico della dott.ssa Maria Assunta Giannini. I professionisti potranno intervenire attraverso due livelli di aiuto.

  • Il primo livello è quello dell’ascolto. Un sostegno morale volto a dare rassicurazioni e conforto.
  • Il secondo livello è più approfondito. Oltre ai servizi sanitari e sociosanitari del servizio sanitario nazionale, sono presenti anche molte società scientifiche. In questo livello si tratta di colloqui telefonico oppure online ripetuti fino a quattro volte. Un servizio potremmo dire più mirato e specifico rivolto all’utente.

Le associazioni e le sigle aderenti

E’ lo stesso Ministero della salute a fornire il quadro completo delle associazioni aderenti al progetto.

Del primo livello fanno parte più di 500 psicologi delle Associazioni del Volontariato della Protezione Civile. Tra queste: Federazione Psicologi per i Popoli, la Società Italiana di Psicologia dell’Emergenza, il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta e il Centro Alfredo Rampi.

Al secondo livello partecipano oltre 1500 psicoterapeuti volontari. Fanno parti delle seguenti società scientifiche iscritte nell’elenco del Ministero (D.M. 2 agosto 2017). E facenti parte della Consulta CNOP: l’Associazione Italiana di Psicologia (AIP), l’Associazione Italiana Psicologia Psicoanalitica (AIPA). Ed inoltre la Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia (FIAP), Soci Italiani European Federation for Psychoanalytic Psychotherapy (SIEFPP). La Società Italiana di Psico-oncologia (SIPO), la Società Italiana di Psicologia Pediatrica (S.I.P.Ped). Ma anche la Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC), la Società Italiana Tossicodipendenze (SITD). Ed infine la Società Psicoanalitica Italiana (SPI). La situazione è difficile, ma basta una telefonata per sentirsi meno soli.

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