Abito a rovescio, le donne saudite si ribellano

Le donne saudite si ribellano, basta con i tradizionali abiti neri che coprono l’intera persona e non permettono di muoversi. Tristi e spogli gli abiti neri sono propri della trazione islamica perché considerati consoni alla vita di una donna; solo gli uomini di famiglia o i mariti possono vedere le donne non coperte. Per gli altri invece è assolutamente vietato guardare una donna con abiti più scollati.

Le donne saudite vogliono mettere fine a queste trazioni che considerano sorpassate ed avvilenti del corpo delle donne: è nato #insideoutabaya, la forma di protesta inscenata da decine di donne saudite contro l’abaya, indumento che sono obbligate a indossare sempre in pubblico. Una forma di contestazione contro un’usanza ritenuta limitante ma anche contro Mohammed bin Salman.

Le vecchie tradizioni, dure a morire

Il principe aveva detto che indossare la veste non è un obbligo sancito dall’Islam ma nella realtà dei fatti non è cambiato niente e le vecchie credenze rimangono tutte come immutabili.

I radicalizzati dell’Islam vedono di cattivo gusto la voglia delle donne di prendersi  tutto quello che vogliono e gestire da sole la loro vita, di non essere più costrette ad avere il permesso degli uomini per tutto, anche le cose più futili. Questi uomini cercano di tenere le donne legate alle vecchie tradizioni perché pensano certi diritti siano esclusiva maschile.

La ribellione delle donne

Adesso le donne saudite vogliono fare sentire la voce, contare di più, spazzare via gli antichi dettami islamisti. Cominciano a guidare, uscire da sole, fare dei mestieri che fino a poco tempo fa erano solo maschili.

Le donne saudite vogliono maggiori diritti, vogliono prendersi il giusto compenso per la loro attività e mettere un vestito tradizione al contrario ed ha un grosso significato per tutte, vuole non essere proprietà di un marito ma libere. E le donne saudite vogliono essere libere.

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
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