Il Mose, lo strumento meccanico formato da dighe mobili, è stato sollevato ieri sera proteggendo così Venezia dall’acqua alta. Il livello di marea della Laguna non si è alzato ed è rimasto fermo a 75 centimetri e il centro storico della città è rimasto all’asciutto.
Marea di 135 centimetri
Gli esperti del Centro maree spiegano che la marea si sarebbe spinta a più di 135 centimetri quando il suo massimo finora registrato era stato di 127 centimetri. Ma a causa del vento di scirocco che sfrecciava a 75 chilometri orari l’acqua si sarebbe infiltrata all’interno della laguna superando di molto il metro e 30. Per fortuna le barriere del Mose hanno fatto un buon lavoro e hanno impedito tutto ciò.
Il Mose è stato per anni criticato, sia per i tempi eccessivamente lunghi che per il costo. A luglio è stato inaugurato con un primo test, a ottobre è entrato in azione garantendo un buon successo e a distanza di poco tempo è entrato di nuovo in azione.
Il provveditore alle opere pubbliche del Triveneto Cinzia Zincone ha detto “Questa volta però le paratie si sono alzate di notte e il sollevamento è riuscito. È stato il primo esperimento nella storia di Venezia ed è stato molto suggestivo vedere la laguna punteggiata dalle luci del Mose in azione“, aggiunge “Abbasseremo le paratie dopo pranzo per poi tenerci la possibilità di risollevarle intorno alle 21 se le condizioni meteo lo renderanno necessario“.
Paratie del Mose sollevate fino a domenica
Le paratie resteranno sollevate fino a domenica pomeriggio, affermano gli esperti, tranne quando devono transitare la navi portuali. Il Centro maree di Venezia prevede oggi 135 centimetri alle ore 02:40 e 105 cm alle ore 13:15. Domenica previsti 135 cm alle 02:55 e 120 cm alle 13:40 e un forte vento di scirocco fino a domenica mattina.










