La barriera che è stata fatta costruire per contenere l’acqua alta a Venezia il MOSE ha dato prova della sua utilità. Oggi 3 ottobre 2020 ha funzionato è l’alta marea è stata bloccata, le 78 paratoie si sono sollevate permettendo cosi il filtraggio dell’acqua in un’ora e 17 minuti. A Venezia oggi ha iniziato a piovere con un vento discreto di scirocco e la perturbazione secondo gli esperti dovrebbe crescere si aspettano nuove ondate ma la situazione sembra essere sotto controllo.
Il Mose ha funzionato
L’operazione è iniziata alle ore 8.35 ed è stata completata alle 9.52. L’ordine di sollevare il Mose alle 6 di stamani è stato dato dal commissario straordinario Elisabetta Spitz insieme al provveditore delle opere pubbliche Cinzia Zincone. Il centro maree del Comune inizialmente aveva dato un avviso aveva previsto un picco di alta marea di 130 centimetri verso mezzogiorno ma che poi si è fermato a 125 centimetri.
Una testimone che abita vicino al lido di Venezia vicino la zona degli alberoni ha commentato “ E’ stato emozionante vedere salire le paratoie del mose, qui c’è un’atmosfera surreale non c’è nessuno a riva e la marea continua a crescere rinforzata dal vento di scirocco“.
Costo del Mose
Il Mose ha avuto un costo di circa 6 miliardi di euro. Non sono mancate inchieste e corruzioni. Da circa quarant’anni si progettava di avviare un’opera simile per proteggere la laguna dall’acqua alta e in particolar modo dopo l’alluvione del 4 novembre del 1966 in cui furono sommersi i centri abitati lagunari da una marea di 194 centimetri. Da allora in poi fu dichiarata la prima legge speciale per la salvaguardia della città che divenne un problema di interesse nazionale. I primi progetti furono presentati negli anni 80, il via libera fù dato nel 2001 e nel 2003 incominciarono i primi lavori.










