Amici nel bene e nel male

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L’amicizia fra uomo e donna ha sempre rappresentato un mistero affascinante svelato solo a metà. Parlarne è importante per chiarire i dubbi che baluginano davanti ai nostri occhi e nella nostra anima di amici! Credere o non credere nell’amicizia tra uomo e donna poco importa, se non è chiara la natura dei rapporti che ci legano a essi. Il ponte d’unione con “l’altro” deriva dalla qualità delle esperienze condivise.

Oscar Wilde affermava: “Fra uomo e donna non può esserci amicizia. Vi può essere passione, ostilità, adorazione, amore, ma non amicizia”. Credo che il suo pensiero sia fondamentalmente vero, ma può essere smentito in qualsiasi momento dal vissuto esperienziale di ognuno di noi. L’amicizia non può essere circoscritta solo alla passione poiché con l’amico del sesso opposto abbiamo in comune interessi e stili di vita che con il passare del tempo si consolidano e si rafforzano. Ci sono amicizie che nascono durante l’infanzia e durano per tutta la vita, altre che si perdono per strada, mentre alcune le incontri nuovamente lungo la strada della tua indifferenza, perché sono loro che ti vengono a cercare, sorprendendoti con la loro intensità, abbagliante e calda come la luce del sole. E quando le hai rincontrate, non puoi più farne a meno. Per capire se fra uomo e donna può esserci o c’è mai stata ho intervistato uomini e donne che hanno partecipato inconsapevolmente allo scambio di opinioni animatamente. A Simona, ho chiesto se lei credesse nell’amicizia tra uomo e donna, la sua risposta è stata contraddistinta dall’ emozione, e con un sorriso dolce ha provato a nascondere il suo imbarazzo! E’ vero inizialmente era intimidita, ma poi ha cominciato a narrarmi la sua esperienza di amica:

“ Uscivamo spesso sia da soli che in comitiva io ed Oscar, eravamo fisicamente distanti, forse perché volevamo che il nostro imbarazzo non fosse tradito dai nostri gesti, dettati da un controllo maniacale delle emozioni. Prendevamo appuntamento per trascorrere una serata insieme, ma poi spostavamo l’incontro. Non avevamo il coraggio di vivere i nostri sentimenti preoccupati com’ eravamo a non tradire la nostra amicizia. Un’amicizia divenuta quasi virtuale, proprio perché non era vissuta ma continuamente rimandata! Una sera, mi telefonò, era felice perché aveva ricevuto una promozione e voleva festeggiare, infatti, ci incontrammo e provammo a essere una coppia innamorata, ma il risultato fu solo un disastroso addio, terminò anche la nostra amicizia! Trascorse qualche anno dal nostro ultimo appuntamento, una sera lo rividi in pub e non lo riconobbi quando lui mi salutò! Ripensandoci, di quell’amicizia il mio corpo non ricorda nessuna emozione, e la mia anima alcun sentimento!” E’ il caso di dire che “amore e amicizia si escludono vicendevolmente, e il tempo che rafforza le amicizie, indebolisce l’amore (Jean de la Bruyere). Ripartendo dall’affermazione di Oscar Wilde, tra uomo e donna può esserci ostilità, ma non amicizia, com’è accaduto tra Francesco e Simona, la passione è stata soffocata per salvare un altro sentimento che si è trasformato dopo in una crudele ostilità, infinitamente conflittuale per sfociare poi, nella totale indifferenza. Certo, nel rapporto di amicizia tra uomo e donna può esserci adorazione (Oscar Wilde). In cosa consiste l’adorazione? Nell’amicizia, si adora l’amico perché condivide i nostri segreti, ascolta i nostri silenzi, non giudica i nostri difetti, ma ce li fa notare in modo costruttivo. E quando l’amicizia cessa di essere un movimento con uno scopo, cessa di essere alimentata da un’appartenenza (direbbe Gaber). Distinguere l’amicizia dall’amore è possibile, diventa complicato quando gli amici in questione non appartengono allo stesso sesso, lo affermava anche Lucio Battisti:“Può darsi ch’io non sappia cosa dico, scegliendo te – una donna – per amico, ma il mio mestiere è vivere la vita che sia di tutti i giorni o sconosciuta”. Si può correre il rischio, soprattutto se il rapporto amicale, è così interessante, da diventare un riferimento fondamentale nella vita di ognuno. Sembrerà strano, ma sovente non ci poniamo questa domanda, ma al momento più inopportuno, non siamo più degli amici, ma diventiamo degli innamorati costretti a non dichiarare la verità all’amico. L’amore che proviamo è autentico, come suggerisce Paramhansa Yogananda nel suo pensiero: ” Il più grande amore umano è quello che gli amici provano l’uno per l’altro perché il loro affetto è libero e puro”.

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La risposta alla nostra domanda  iniziale ce la suggerisce Antoine de Saint-Exupéry: “E’ una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito.

E’ una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto.

Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, un’altra forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio.

L’amore tra uomo e donna può realizzarsi a patto che tra di essi non ci sia attrazione fisica, ma fiducia e rispetto. Ma quanti innamorati sono stati prima  amici? Quanti innamorati sono diventati amici?Concludo con un pensiero di Isabel Allende: ” La vera amicizia resiste al tempo, alla distanza e al silenzio”.