Andrea Bocelli-Covid 19: l’indignazione di Fedez, Gasmann e Selvaggia Lucarelli

Le dichiarazioni di Andrea Bocelli sulle misure imposte pre fronteggiare il Covid-19 provocano polemica e indignazione in rete

Andrea Bocelli
Photocredi Bocelli Wikipedia

Hanno provocato una lunga serie di reazioni polemiche e d’indignazione le parole di Andrea Bocelli in merito a come ha vissuto la pandemia. Il cantante ha recentemente dichiarato d’aver violato le regole della quarantena perché a suo avviso la situazione è stata ingigantita. Il tenore ha poi aggiunto che non ha conosciuto nessuno che è finito in terapia intensiva a causa del Coronavirus.

Parole sconcertanti quelle del cantante che oltre tutto è stato vittima del Covid e che ha regalato durante il periodo della pandemia, entrando nelle case degli italiani, un concerto straordinario Music of Hope. La reazione a tanta superficialità e mancanza di rispetto è arrivata da persone comuni ma anche da personaggi dello spettacolo che non hanno potuto fare a meno di commentare il tweet di Bocelli.

In primis Fedez che durante la pandemia si è attivato insieme alla moglie per raccogliere fondi finalizzata alla realizzazione di un reparto d’urgenza di terapia intensiva a Milano ha risposto a Bocelli in modo diretto: “Se non conoscete nessuno che sia stato in terapia intensiva e vi permettete di instillare il dubbio che la pandemia sia stata fantascienza vi presento un mio amico che causa Covid ha dovuto subire un trapianto di polmoni a 18 anni. Poi fare silenzio ogni tanto non fa male eh.”

Selvaggia Lucarelli vs Andrea Bocelli: “Io non conosco nessun vedente dovrei mettere in dubbio la sua cecità?”

Alessandro Gasmann ha chiesto a Bocelli d’avere rispetto per i tanti morti, e invece Selvaggia Lucarelli è stata più diretta e trasparente. La giornalista indignata del commento del tenore ha messo in evidenza il perchè se non condivideva le regole imposte per far fronte all’emergenza Coronavirus non ha rifiutato di di fare il concerto per Pasqua:

Visto che, scopriamo oggi durante il suo incontro in una sala del Senato con Salvini, si è sentito così privato dei suoi diritti e non ha rispettato più volte il lockdown. Bocelli avrebbe potuto rifiutare a Pasqua di cantare da solo nel Duomo di Milano. A quanto pare quel giorno le normative gli stavano bene. ‬P.s. Io non conosco neppure un non vedente, dovrei mettere in dubbio la sua cecità a questo punto“.