Polignano a mare

Arrestato sindaco di Polignano: appalti truccati nel barese

Tra le dieci persone destinatarie di altrettante misure cautelari di quest’oggi per gli appalti truccati nel barese c’è anche Domenico Vitto, il sindaco di Polignano di Mare.

Questa mattina sono state rese note dieci misure cautelari nei confronti di tecnici e amministratori del comune pugliese: la Guardia di Finanza ha appreso seri provvedimenti nei confronti dei sopracitati, per presunti appalti truccati. Tra questi arresti ed interdizione, il Sindaco di Polignano a Mare è stato arrestato e si trova temporaneamente agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio.

Attualmente, contro il primo cittadino, si indaga per gravi reati contro la Pubblica Amministrazione ed anche contro la fede: l’operazione “Amici Miei” condotta dalla Guardia di Finanza di Monopoli, hanno già rilevato diversi riscontri per le agevolazioni negli appalti pubblici da parte degli indagati.

Insieme al Vitto, anche il vicesindaco Colella è tra i funzionari sotto inchiesta dalle forze dell’ordine.

L’ordinanza di stamane riporta ben 623 pagine tra condanne, notizie di interdizione e arresti cautelari: l’inchiesta è iniziata a giugno, dopo una serie di perquisizioni dovute ad accuse per reati di corruzione, concorso in peculato e turbativa d’asta.

La procura indaga su molti capi d’accusa, ma soprattutto sul suo coinvolgimento in gare di appalto, insieme ad un imprenditore albanese, per un presunto ritorno politico.

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