Assisi: là dove regna lo spirito

Tanta arte e spiritualità nel centro più noto dell'Umbria

Un piccolo gioiello dello spirito e dell’arte, questo borgo adagiato sulle colline del Monte Subasio, nel cuore dell’Umbria, fu reso famoso da un piccolo grande uomo, che si privò di tutto, pur di essere più vicino a Dio: S.Francesco d’Assisi.

Fu proprio lui, che si volle “fare più piccolo” a rendere famosa questa cittadina , oggi importantissimo centro di culto e d’arte. Le sue origini risalgono all’epoca romana, ma passeggiando lungo le viuzze e piazzette di Assisi è più facile ritornare indietro nei secoli, all’epoca medioevale, appunto i tempi di S.Francesco. Antico borgo fortificato, è circondato da una lunga cinta muraria su cui si aprono otto porte di accesso. Le mura, ottimamente conservate, sono annesse ai castelli della Rocca Maggiore  del 1367 e della Rocca Minore.

A S.Francesco si ritorna nella grande basilica che porta il suo nome e ne conserva le spoglie. Imponente, a due piani, la Basilica di S.Francesco fu eretta tra il 1257 e il 1265 con un grande portale e tre rosoni. Complesso di grandissimo valore artistico, ospita preziosi affreschi  all’interno delle due chiese sovrapposte: la Basilica Superiore, verso l’alto, e la Basilica Inferiore, più severa, dal portale gotico. Infine, cuore del complesso è la Cripta con la Tomba di S.Francesco.

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Nel 2000 la Basilica è entrata a far parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, insieme ad altri siti francescani, e sarebbe sorta proprio nel punto dove il Santo fu sepolto, presso la collina inferiore  della città di Assisi, conosciuta nel Medio Evo come “Colli Inferni”(Colle dell’Inferno”, perchè vi venivano sepolti tutti i condannati a morte. Dopo la sepoltura di S.Francesco invece divenne il “Collis Paradisi” e vi fu posta la prima pietra della Basilica, secondo la volontà di papa Gregorio IX° nel 1228 dopo che Francesco , morto da due anni, fu proclamato santo.

All’interno della Basilica Inferiore si trovano  i” magnifici affreschi allegorici” di Giotto, la “Madonna degli Angeli e S.Francesco”, i “Cinque Santi”, “Gli episodi della vita e passione di Cristo”, “La Madonna e Santi”, e le “Stigmate ” di Lorenzetti.

Le spoglie del Santo furono riportate alla luce  e riconosciute nel 1818. In seguito fu avviata l’edificazione della cripta in stile neoclassico, nella Basilica Inferiore. Nella Chiesa Superiore invece si ammirano gli affreschi della “Vita del Santo”di Giotto del 1296-1300., e le “Storie del Nuovo e del Vecchio Testamento”di Cimabue.

Per capire al meglio il patrimonio e la storia della Basilica si può seguire la visita guidata “Assisi tra arte e spirito” e passeggiare  nel verde del bosco di 64 ettari, che lo circonda. La seconda chiesa di Assisi è invece il Duomo dedicato al Patrono , S.Rufini, dalla magnifica facciata con sculture rilievi. In stile gotico è S.Chiara, del 1257, dedicata alla Santa  che per prima segui S.Francesco, fondando l’ordine contemplativo delle suore Clarisse., seguita da S.Pietro, del 1265.

Sulla piazza del Comune si affaccia, invece il Palazzo dei Priori, originario del 1300, il più antico Palazzo del Capitano del Popolo e il tempio di Minerva dell’epoca di Augusto, con pronao, capitelli, colonne corinzie. Immerso in un folto bosco  è l’Eremo delle Carceri e il bel Convento di San Damiano, la prima chiesa che egli avrebbe  cominciato a ricostruire da solo, dove secondo la tradizione, il  Crocifisso gli avrebbe parlato.

Primitivo ritrovo dei Francescani era la Cappella della Porziuncola, per proteggere la quale fu costruita sopra la Basilica S.Maria degli Angeli tra il 1500 e il 1600.

Ciò che però  rende Assisi unica  non riguarda solo le antiche chiese e i palazzi , ma tutto il suo insieme, che le dona l’atmosfera unica che la contraddistingue. Ne fanno parte i vicoli stretti, le vecchie case, gli scorci sulle dolci verdi colline e, soprattutto, la spiritualità che vi si respira, a partire dal Convento dei Francescani  e quello delle Clarisse...E’ Assisi…

Grazia Paganuzzi