La scossa ha avuto come epicentro l’Alto Polesine ed è stata avvertita nitidamente in tutto il Veneto e in Emilia. Sono già due terremoti consecutivi di una certa entità avvenuti nella stessa aerea in pochi giorni.
Secondo Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) si è trattato di una scossa di magnitudo 4.2 che ha avuto luogo oggi pomeriggio alle 17,30 in Veneto con epicentro in provincia di Rovigo, in Alto Polesine e a Ceneselli.
Il terremoto si è sentito bene anche in Emilia Romagna, mentre a Bologna è stata avvertita soltanto nei piani alti nei quali si sono mossi mobili e lampadari. Il sisma si è verificato a 10 chilometri di profondità. Ceneselli, Calto, Salara, Felonica e Trecenta sono i Comuni più vicini all’epicentro. Dopo la scossa principale ha avuto luogo un’altra scossa di assestamento con magnituto 2.4 avente come epicentro il comune di Salara.
Il terremoto è stato percepito in 211 Comuni del Veneto. In particolare sono state coinvolte le province di Rovigo, Padova, Verona e Vicenza. Tanta paura per gli abitanti dei 30 comuni più vicini all’epicentro.
Secondo recenti studi condotti dall’INGV, la zona della pianura padana è a rischio sisma di medio livello e questo terremoto potrebbe essere inserito nel quadro del sisma che nel 2012 ha colpito e province di Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Bologna, Mantova e la stessa provincia di Rovigo, causando 26 morti.











