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Ballando con le stelle, Milly Carlucci in lacrime: cosa è successo? VIDEO

Volge verso il finale il talent più seguito della tv di stato, Ballando con le stelle, il programma del sabato sera diretto e condotto da Milly Carlucci sta per giungere alla conclusione ma non senza imprevisti. L’edizione di quest’anno del talent di ballo ha avuto non pochi problemi: dalla positività per Covid di alcuni concorrenti e maestri di ballo agli incidenti di Todaro, Elisa Isoardi e Alessandra Mussolini tutte problematiche superate brillantemente grazie anche alla professionalità di Milly.

Nella puntata andata in onda ieri sono state definite le coppie finaliste, ha partecipato come ospite Bruno Vespa e Milly Carlucci si è lasciata andare ad un pianto liberatorio. La commozione di Milly è stata causata dall’esibizione di Daniele Scardina con la madre, conclusasi con un abbraccio affettuoso che ha coinvolto il pubblico presente ma anche quello a casa. Milly ha giustificato la sua reazione affermando che come madre non ha potuto far altro che pensare al figlio, lontano da casa per studio che non vede da mesi a causa del lockdown.

“Avete fatto commuovere anche me. Anch’io sono una mamma, scusate. È stata una puntata emozionate, io mi sono commossa anche perché ve lo devo dire, sono tanti mesi che non vedo mio figlio. È all’estero, c’è il lockdown e non può rientrare in Italia. Tutte queste cose qui e quindi mi commuovono questi abbracci tra madre e figlio”.

Milly Carlucci commossa dal vissuto di Daniele Scardina

Milly Carlucci è fiera di aver tra i suoi ballerini vip Daniele Scardina, un personaggio che oltre all’apparenza ha un vissuto davvero difficile che è giusto raccontare. È riuscito, grazie alla sua determinazione e alla voglia di crescere, a raggiungere degli obiettivi ma non senza fatica:

“Sono cresciuto a Rozzano che per me è casa, ma c’erano situazioni che non erano belle. O stavo in mezzo alla strada a inseguire cose sbagliate o inseguivo la boxe. Ho visto uno spiraglio di luce quando un amico, che era a New York, mi ha detto: ‘Vieni, ti posso aiutare’. Ho riempito la mia valigia di sogni e sono partito. Eravamo in un buco in cinque a dormire. Io su un materasso gonfiabile con un mio amico. Per vivere scaricavo mobili, montavo cucine, pulivo i piatti e poi correvo in palestra. Poi arrivavo a casa la sera ed ero solo e senza niente.” Daniele ha poi aggiunto che ad un certo punto ha avuto un’illuminazione e ha trovato la fede, forza motrice oggi di ogni suo progetto.

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