Bambini rubati

Il mancato incontro tra due culture

Solo ieri l’ultimo caso, un uomo di origine nord africana ha rapito i figli avuti con una giovane donna di Bolzano e li ha portati con sé, non si sa dove, forse sta cercando di tornare nel proprio Paese di origine. E questo non è che l’ultimo di tanti casi simili, padri e madri che spariscono portando con sé i figli e da quel momento nessuno può più rintracciarli, nessuno sa cosa succeda a questi bambini.

Minori che scompaiono perché portati via da un genitore che dovrebbe amarli e proteggerli ma che in realtà li condanna ad una vita triste, senza una madre amorevole che stia loro accanto, senza amici e senza la possibilità di costruirsi un futuro, senza più nessun diritto. Molti di questi bambini non vengono mai più trovati e di loro si perdono le tracce per sempre, non sapranno mai il dolore delle loro madri, le lacrime, i tentativi di riportarli a casa, la disperazione.

Culture diverse che si incontrano ma che non riescono ad integrarsi tra loro e a dare ai bambini quell’infanzia serena fatta di gioia, giochi e spensieratezza che meriterebbero. Tutto si trasforma in un incubo ed ecco che entrano in gioco tutte le incomprensioni che si celano tra due culture diverse che invece di cercare insieme di dare il massimo benessere ai bambini entrano in guerra tra loro e non riescono più a capirsi. A farne le spese sono sempre i minori, i più deboli ed indifesi, condannati ad un vita triste e senza più nessuna certezza per il loro futuro.

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Quello di Bolzano è solo l’ultimo caso ma ce ne sono stati tanti prima, una lotta tra due culture che cercano di capirsi e di venirsi incontro ma che non riescono ad andare d’accordo. Fare andare d’accordo due culture profondamente diverse su un tema delicato come l’educazione dei figli è molto difficile e per questo è facile che si generino situazioni limite in cui uno dei due genitori sceglie di portare i figli con sé nel Paese di origine.

Mediatori e centri culturali e d’ascolto dovrebbero essere incentivati e finanziati maggiormente per aiutare genitori e figli a trovare un nuovo equilibrio che regali a tutta la famiglia una bella vita serena.

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
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