Un medico oncologo, è stato arrestato con l’accusa di concussione aggravata e continuata in concorso con la compagna. La donna, un avvocato, è indagata ma a piede libero. Il gip, Giovanni Anglana, ha emesso nei confronti dell’uomo una ordinanza cautelare, chiesta dal pm Marcello Quercia.
Sarebbe stato fuori dallo svolgimento della sua attività professionale che il medico avrebbe abusato della sua posizione per eseguire, su un suo paziente oncologico, alcune prestazioni mediche. ln particolare avrebbe effettuato iniezioni di un farmaco facendosi pagare dal paziente grosse somme di denaro o in cambio di oggetti di valore.
La somministrazione, invece, era prevista a titolo gratuito e a totale carico del Servizio sanitario nazionale, e sarebbe avvenuta sia nella struttura ospedaliera che nel patronato Caf dove forniva prestazione la compagna avvocato del medico.
La coppia avrebbe approfittato delle gravi condizioni psico-fisiche dell’uomo e della totale fiducia che riponeva nel medico. L’Autorità Giudiziaria ha emesso a carico del medico anche un decreto di sequestro preventivo d’urgenza per equivalente della somma di denaro pari a 136mila euro quale profitto del reato.











