Benno Neumair e i messaggi della mamma: “Abbiamo paura”

Madè: "Giura che non sei stato tu"

Laura Perselli temeva per la sua incolumità e quella del marito: lo diceva alle sue amiche nei messaggi il cui contenuto è stato rivelato ieri sera, nella puntata di “Chi l’ha visto?”.

L’altra sera si è autoleso, come per simulare un’aggressione” scrive la mamma, facendo riferimento alla notte in cui Benno, in Germania, fu sottoposto a un TSO, “un macello. Prima del medico è andata la polizia, sono capitati sei poliziotti addosso a Benno, col mitra. Lo hanno portato in psichiatria, hanno parlato di schizofrenia paranoide. Ma lui può uscire, lo hanno dimesso, per loro può tornare perché quando è calmo va bene. Cose folli! Sarebbero da denunciare”.

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A quel punto Benno torna Italia, e chiede alla madre di dormire in camera con loro. La mamma si sfoga: “Noi volevamo dormire in camera chiusi con la chiave, ora ha telefonato perché vuole sentirci vicino, vuole dormire nella stessa camera. Ha bisogno di affetto, lo so, ma quando diventa psicopatico, lì c’è da avere problemi. Abbiamo nascosto e messo via i coltelli, spero sinceramente che non succeda niente, perché di solito da solo non scatta se nessuno lo provoca”.

E ancora: “Sono tre settimane che abbiamo Benno che vive con noi, siamo stati due volte in uno studio psichiatrico per un consulto. Ma la terapia inizierà solo a settembre per via del Covid, non sappiamo però quando farà effetto. Lui sta a casa, chiuso nella sua stanza, a volte viene con noi a passeggiare nel bosco, a volte no“, spiega la donna. “A volte ruba anche qualcosa, gli dici ‘questo è mio, non prenderlo’, ma lui lo prende e dice ‘no, mi avevi detto che potevo prenderlo’. Si convince che ciò che fa è giusto”.

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La disperazione di una mamma di fronte alla malattia mentale del figlio emerge da questi messaggi.

La sorella Madè sin da subito sospetta di Benno, lo incalza con domande, in alcune intercettazioni successive alla scomparsa dei genitori: “Io non lo so Benno. Non lo so. Dormivi sempre a casa, tu. E l’unica sera in cui mamma e papà scompaiono dici di aver dormito fuori? Io ci provo ad immaginarmi degli scenari diversi, ma ogni volta tutto torna alla casella 1″, gli dice. “La casella 1?”. “Sì, che gli è successo qualcosa di molto brutto e che non andava fatto”. A quel punto Benno si spazientisce e le dice: “Non provocarmi. È questo il modo di parlare a tuo fratello?”. Ma Madè continua: “Se ti provoco cosa fai? Giurami che non sei stato tu”. “Te lo giuro, Madè”, le risponde Benno.

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Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.