Cronaca
Benno Neumair: il litigio sul cane e subito dopo l’omicidio

A Quarto Grado si è tentato di ricostruire il movente che ha portato all’omicidio dei coniugi Neumair.
Nei video si vede Benno intento a giocare col suo cane, ma anche col cane della sua ex storica, Giuliana. Benno ha sempre mostrato sui social la sua grande passione per gli animali.
Ma in questa storia, in particolar modo, l’attenzione si è concentrata sul cane anziano della nonna materna, Naya, di cui il giovane aveva il compito di occuparsi, mentre la donna era in ospedale. È il 5 gennaio, e per la prima volta il cane viene citato come alibi: Benno sostiene che mentre i genitori sparivano senza lasciare traccia, lui si trovava in giro col cane della nonna. In effetti, è quel che dice anche alla sorella Madè quando lei lo chiama per sapere dove fossero la mamma e il papà, con i quali non riusciva a entrare in contatto dalla sera prima.
Naya, per stessa ammissione di Benno, era da tempo motivo di forti discussioni col padre. Ma il cane, in questa storia, è stato il motivo scatenante dell’ultimo litigio tra lui e i genitori, o semplicemente un alibi che Benno si è creato per depistare le indagini?
Del cane, l’amica di Benno (Jasmine) che era con lui il giorno dopo l’omicidio, racconta: “Mi aveva detto di aiutarlo con il cane, perché era abbastanza vecchio e spesso sporcava in giro. Diceva di pulire bene, così da non lasciare tracce biologiche, ma io non avevo trovato nulla”.
E allora, Benno cercava di usare Naya come alibi dall’inizio?
Questo particolare non è un particolare trascurabile: se così fosse, se Benno sin dall’inizio è uscito con Naya allo scopo preciso di crearsi un alibi, questo farebbe pensare che nel suo gesto, quello di uccidere i genitori, vi è stata una certa premeditazione, e non si è esattamente trattato di un raptus.









