Benno Neumair: il litigio sul cane e subito dopo l’omicidio

Naya usata come alibi per depistare le indagini e far cadere i sospetti?

A Quarto Grado si è tentato di ricostruire il movente che ha portato all’omicidio dei coniugi Neumair.

Nei video si vede Benno intento a giocare col suo cane, ma anche col cane della sua ex storica, Giuliana. Benno ha sempre mostrato sui social la sua grande passione per gli animali.

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Ma in questa storia, in particolar modo, l’attenzione si è concentrata sul cane anziano della nonna materna, Naya, di cui il giovane aveva il compito di occuparsi, mentre la donna era in ospedale. È il 5 gennaio, e per la prima volta il cane viene citato come alibi: Benno sostiene che mentre i genitori sparivano senza lasciare traccia, lui si trovava in giro col cane della nonna. In effetti, è quel che dice anche alla sorella Madè quando lei lo chiama per sapere dove fossero la mamma e il papà, con i quali non riusciva a entrare in contatto dalla sera prima.

Naya, per stessa ammissione di Benno, era da tempo motivo di forti discussioni col padre. Ma il cane, in questa storia, è stato il motivo scatenante dell’ultimo litigio tra lui e i genitori, o semplicemente un alibi che Benno si è creato per depistare le indagini?

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Del cane, l’amica di Benno (Jasmine) che era con lui il giorno dopo l’omicidio, racconta: “Mi aveva detto di aiutarlo con il cane, perché era abbastanza vecchio e spesso sporcava in giro. Diceva di pulire bene, così da non lasciare tracce biologiche, ma io non avevo trovato nulla”. 

E allora, Benno cercava di usare Naya come alibi dall’inizio?

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Questo particolare non è un particolare trascurabile: se così fosse, se Benno sin dall’inizio è uscito con Naya allo scopo preciso di crearsi un alibi, questo farebbe pensare che nel suo gesto, quello di uccidere i genitori, vi è stata una certa premeditazione, e non si è esattamente trattato di un raptus.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.