Martina, la donna di quarant’anni con cui Benno Neumair ha passato la notte la sera del 4 gennaio, rimane indagata. Come ha già più volte fatto sapere il legale della donna, si tratta di un “atto dovuto”.
Ciò che si chiedono gli inquirenti, è perché Martina non si sia quanto meno insospettita quando Benno, arrivato con un’ora di ritardo all’appuntamento, le abbia anche chiesto di lavargli i vestiti. Tuttavia, andrebbe però anche osservato che, però, Martina non avrebbe mai potuto immaginare che Benno poteva aver appena commesso un omicidio. Probabilmente chiunque, seppur stupito da tale richiesta, avrebbe fatto esattamente quello che ha fatto Martina. Una semplice leggerezza o distrazione, forse, che però le è costata l’iscrizione sul registro degli indagati.
Intanto, proseguono le ricerche di Peter Neumair, con l’aiuto dei sub che già collaborarono al recupero dei corpi del naufragio della Costa Concordia, e sono stati effettuati ulteriori accertamenti tecnici nel fiume con l’utilizzo di alcuni manichini.











