Alcuni residenti, vedendo delle tracce di sangue nei pressi di un cassonetto, hanno segnalato tutto alla polizia. È stato quello il momento in cui è stata fatta la macabra scoperta: in mezzo alla spazzatura è stato rinvenuto il corpo di una donna fatto a pezzi, probabilmente con un’ascia. Si trattava di Emma Pezemo, una ragazza originaria del Camerun di 31 anni. La ragazza studiava a Bologna per diventare operatrice Socio Sanitaria.
Le sue coinquiline, poche ore prima, ne avevano denunciato la scomparsa non avendola vista rientrare. Sono state proprio loro, parlando ai carabinieri, a citare il fidanzato della vittima. Quella sera, infatti, lo avevano chiamato per sapere dove fosse Emma e aveva risposto di non saperlo, mostrandosi preoccupato.
I carabinieri si sono così recati a casa del fidanzato per raccogliere una sua testimonianza ma arrivati a casa sua hanno fatto un’altra macabra scoperta: il ragazzo si era impiccato nel suo appartamento.











