E’ stato ritrovato senza vita nel Cagliaritano a fine dicembre e la polizia lo aveva catalogato come un incidente. La sua bici era stata rinvenuta vicino ad un torrente, e si era pensato a una caduta accidentale.
Ma la verità è invece ben diversa: L’uomo sarebbe stato ucciso a bastonate e poi portato lì per far credere fosse un incidente.
La Procura di Cagliari ha ora messo sotto inchiesta la moglie dell’allevatore, a seguito di sue dichiarazioni contrastanti che hanno fatto insospettire gli inquirenti.
La donna sostiene di essere stata bersaglio di violenze fra le mura domestiche. Una volta, era stata ricoverata in ospedale con ematomi al volto e aveva detto ai medici: “A ridurmi così è stato Antonangelo. Mi ha preso a bastonate. Sono fuggita prima che mi uccidesse“.
La donna si sarebbe quindi vendicata, è questo ciò che gli inquirenti sospettano.
Si è ora alla ricerca di un possibile complice, dato che appare improbabile che abbia fatto tutto da sola.










