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Calcio serie A e B in campo il 20 GIUGNO: quali saranno le nuove regole anti-covid?

La pandemia da covid-19 ha colpito il mondo in modo inesorabile e costretto le persone, al distanziamento sociale per evitare ulteriori problemi ma, il settore che ha maggiormente avuto la perdita economica più ingente di tutti è stato sicuramente il movimento calcistico, infatti, l’ultima giornata di calcio giocato nel campionato di serie A in Italia è stata disputata il giorno 08.03.2020, e in quell’occasione la capolista Juventus ha battuto l’acerrima rivale dell’Inter con il risultato di 2-0 con reti di Ramsey e Dybala, consolidando il primato in classifica.
Dal giorno successivo, in Italia si è fermato tutto e ancora oggi non si è disputata nessuna partita, in nessuna serie a causa del DPCM (Decreto Ministeriale) emanato dal governo, per combattere il covid-19, che fermò anche gli sport per evitare inutili assembramenti. Al termine della stagione calcistica di serie A mancano esattamente dodici giornate, per aggiudicare il titolo di Campione d’Italia di calcio, mentre nel campionato cadetto si dovrebbe riprendere dalla ventinovesima giornata, con la capolista Benevento davanti a tutte le altre concorrenti. Il Presidente della FIGC (Federazione italiana gioco calcio) Gabriele Gravina ha dichiarato che il settore calcistico, in questi mesi di assenza totale di partite, ha perso 500 milioni di euro, una cifra veramente ragguardevole.
Prossima ripresa dei campionati di serie A e B in programma il 20.06.2020
Dopo innumerevoli incontri tra il ministro dello sport Vincenzo Spadafora e il presidente della FIGC Gabriele Gravina, è stato deciso di far ripartire il massimo campionato di calcio e la serie B in Italia il 20.06.2020, adottando comunque tutte le dovute misure di sicurezza, onde evitare di far risalire il picco dei contagi dovuti al covid-19. Nonostante l’accordo fra governo e Figc è ufficiale, c’è pronto anche il cosiddetto “piano b” nel caso in cui il picco dei contagi dovesse risalire, e prevede la cristallizzazione delle classifiche con la disputa dei playoff e dei playout per decidere il vincitore, chi sarà ammesso a disputare le coppe europee e chi dovrà retrocedere nella serie inferiore, lo stesso discorso vale per la serie B con la disputa di playoff e playout per stabilire le promosse e le retrocesse nella serie minore.
Ripresa all’insegna della sicurezza, con l’applicazione di regole ferree
Le partite saranno disputate in totale sicurezza, con i giocatori che entreranno in campo distanti fra loro, mentre negli spogliatoi a bordo campo ognuno dovrà stare distante dall’altro almeno un metro, in caso di un solo caso positivo, fra i giocatori, l’intera squadra dovrà stare in quarantena. Sugli spalti ci potranno essere al massimo 300 spettatori distanti tra loro, e ogni gruppo squadra dovrà essere composta al massimo da 60 persone. Intanto le squadre di calcio hanno ricominciato gli allenamenti grazie al via libera ottenuto dal Comitato Tecnico-Scientifico. In concomitanza della ripartenza degli allenamenti è stato deliberato anche un protocollo, per il comportamento da adottare nelle strutture sportive, da parte di tutti gli addetti ai lavori, nei minimi particolari, con l’augurio che tutto si possa risolvere al meglio e che tutti i tifosi d’Italia possano finalmente ritornare a tifare le loro squadre del cuore, sempre in totale sicurezza.









