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Campionato di serie A, come sarà quando riparte?

Quando ripartirà il camponato di serie A? Il ministro Vincenzo Spadafora per le politiche giovanili e lo sport, sembra essere ottimista sulla ripresa. Il 28 maggio, infatti, dovrebbe pervenire dal governo il “via libera”, contenente informazioni su “se e quando” riprendere il campionato. Purtroppo però fino ad oggi non c’è ancora niente di sicuro.
In questi giorni, Spadafora ha ricevuto molte critiche per le sue posizioni molto prudenti, ma ha trovato l’appoggio nelle sue scelte sempre dal premier Conte e dal ministro Speranza. Tuttavia, dopo i dati incoraggianti di questi ultimi giorni, anche Spadafora sembra aver lasciato spazio ad uno spiraglio di ripresa. Nel mondo del calcio girano milioni e milioni di euro, se il campionato non dovesse riprendere questo significherebbe la morte di molte società. Forse è anche questo l’aspetto considerato dal Ministro.
Il piano di ripresa del calcio
Nell’ipotesi in cui si dovesse ricevere il via libera dal Governo, si stanno già mettendo appunto i primi piani di organizzazione.
Il piano della Lega riguarda una partenza il 13 giugno fino al 2 agosto con la chiusura. Si dovrà decidere se effettuare partite con una giornata piena (la ventisettesima), ovvero la partita Atalanta-Lazio o con i 4 recuperi. In coda le 3 partite di Coppa Italia. In caso di partenza il 20 giugno, probabilmente la coppa Italia salterà. La terza ipotesi, con apertura a fine giugno, non si riuscirebbero a giocare le 124 partite e quindi il campionato non ripartirà. Per quanto concerne, invece gli spettatori negli stadi, anche questa è una tematica molto importante.
Attualmente si ha intenzione di seguire il modello Bundesliga: massimo 300 persone per gli stadi grandi, 50 persone in meno per quelli più piccoli. La soluzione potrà sicuramente deludere i tifosi più sfegatati è sicuramente non ci riporterà a rivivere partite con i cori di migliaia di tifosi che acclamano i giocatori della propria squadra. Tutto questo però è necessario per far si che questo sport possa riprendere in tutta sicurezza senza mettere a repentaglio la vita di migliaia e migliaia di persone.
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